14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 14:54:24

Il nutrizionista

Mangiare a colori fa bene alla salute e alla psiche

foto di Frutta e verdura
Frutta e verdura

Rosso, viola, verde, giallo, bianco, blu e arancione. Sono tantissimi i colori della frutta e della verdura. Quelli che ci offre Madre Natura con la frutta e verdura cambiano stagionalmente e ci offrono a seconda del luogo in cui viviamo, ciò che seve al nostro corpo per restare in salute e pieno d’energia . Nell’ambito della promozione di una corretta alimentazione, sia la FAO (Organizzazione delle Nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura) che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) hanno consigliato il consumo quotidiano di cinque porzioni di frutta e verdura che rappresentino i cinque diversi colori, così da includere nel nostro piatto un’ampia varietà di sostanze bioattive.

I colori nei cibi non hanno solo una funzione estetica, ma indicano con una certa affidabilità alcune proprietà fondamentali. Mangiare a colori significa per molte persone considerare i cibi da un nuovo punto di vista. Già l’antica Medicina Tradizionale Cinese considerava i cibi, non tanto in base al potere energetico delle calorie, ma in funzione di diverse variabili da considerare energetiche. Ad esempio in funzione dell’impatto che i colori hanno sugli organi e sullo stato del nostro organismo. Cosi i cibi sono classificati in funzione del loro sapore, della natura calda o fredda, e anche in base al colore. Il colore è determinato da sostanze che conferiscono importanti qualità nutrizionali ai cibi e, in particolare, a frutta e verdura. I colori dei cibi contribuiscono a determinare la loro appetibilità in quanto trasmettono informazioni e sensazioni che influenzano il gradimento di ciò che scegliamo di mangiare. Ci sono poi altri aspetti che riguardano la diversa energia che i colori ci trasmettono.

D’altronde dal punto di vista fisico, ad ogni colore è collegata una diversa frequenza e una differente lunghezza d’onda. Ogni colore è dato da specifici fitonutrienti, sostanze naturali che aiutano le piante a proteggersi da raggi solari, insetti e da altre minacce. Una volta assunti dall’uomo, rivestono un ruolo chiave nella difesa da patologie cardiometaboliche, neoplastiche e degenerative nonché nel rinforzare le difese immunitarie. Gli alimenti bianchi sono ricchi di polifenoli, flavonoidi e glucosinolati, composti antiossidanti ed antitumorali. Aglio e cipolla contengono l’allicina, utile nel controllo del colesterolo e della pressione arteriosa, responsabile dell’odore pungente dell’aglio tritato, ottima difesa per la pianta dall’aggressione dei parassiti ed efficace antibatterico anche per l’uomo. Il bianco è il colore della semplicità ed ha virtù depurative.

I cibi di colore verde sono caratterizzati dalla presenza di clorofilla, antiossidanti e magnesio. Gli ortaggi a foglia verde sono un’importante fonte di acido folico, fondamentale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e dei danni neuronali nei neonati. Il verde è il colore della stabilità, della serenità e della calma. Se siete abituati a mangiare velocemente, il cibo di colore verde calmerà la vostra voracità. La presenza di beta-carotene è propria degli alimenti di colore arancione, precursore della vitamina A, che svolge un ruolo chiave nel sistema immunitario e nella salute di pelle e occhi. Il giallo ed arancio sono i colori che trasmettono allegria, energia, senso di benessere e serenità. I cibi di colore giallo possono aumentare la concentrazione, è sono da introdurre nella propria alimentazione nei periodi di intenso lavoro e studio. Peperoni, pomodori e ravanelli sono rossi perché contengono il licopene, carotenoide noto per ridurre il rischio di cancro alla prostata.

Non solo, sono ricchi di flavonoidi, antiossidanti importanti per la salute dei vasi sanguigni, e tra questi le antocianine, pigmenti responsabili delle colorazioni che virano dal rosso al violaceo. Gli alimenti rossi sono stimolanti anche per l’appetito. Il blu-viola, caratteristico di frutti di bosco, come mirtilli, more, ribes nero, ma anche da melanzane, radicchio, patate viola, prugne è dato dalle antocianine, inoltre contengono betacarotone, magnesio, vitamina C e potassio. Gli alimenti di colore viola riducono la fame perché percepiti come meno appetitosi, perciò sono ottimi da introdurre nelle diete dimagranti. Mangiare a colori è quindi un’ottima strategia per garantire un’alimentazione varia e completa e per arricchirne i potenziali benefici. Il colore del cibo ha un forte impatto non solo sulla nostra salute ma anche sulla nostra psiche, sul nostro stato d’animo. Mangiare cibi di ogni gradazione cromatica, con tutti i suoi differenti benefici, ci aiuterà a stare meglio e a raggiungere sia il benessere che l’allegria ogni giorno.

Dr.ssa Monika Szczesna
Biologa nutrizionista
www.dieta metabolic.it

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