21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Libri

La riscoperta del Sommo Poeta a 700 anni dalla sua morte

Dante Alighieri
Dante Alighieri

Cominciare il nuovo anno con un pensiero fisso al Poeta servirà la ricerca propiziatoria di un Patrono (laico e forse anche politico) che sappia illuminare la via della cultura per la nostra città, in bilico tra spettacoli e ricerca di un’identità ancora stentatamente labile.

Mutuando in maniera impertinente il suo De Vulgari Eloquentia ed i continui rimandi alla grande capacità espressiva della “lingua volgare”, vale bene provare a disinnescare i temi cosiddetti ‘colti’ della letteratura e della lingua per confrontarli con quelli apparentemente meno strutturati che ci regalano una risata effimera e nondimeno, contengono una riflessione culturale complessa. Non ci sono tanti esperimenti in cui si possa dire che la formula riesce a perfezione dalla prima all’ultima parola. Ma attenti a non confondere nel panorama culturale Petrolini o Dario Fo con Gianni Ciardo, per alcuni tratti delle rispettive carriere hanno trattato il tema politico e quello, più artisticamente rilevante, della commedia.

Ma chi siamo noi, per definire un libro banale? Trincerandoci dietro formule radical chic che escludono, invece di includere? Certo per l’utilizzo del paradosso come misura del proprio stile, ci vuole una professionalità altissima e studi eccellenti. Per oggi accontentiamoci di non giudicare libri e/o lettori. Dante comunica con noi ancora oggi e ci parla indicando la via: una lingua unitaria e un equilibrio politico che favoriscano il rinnovamento della classe dirigente. Sembrano parole del Presidente Mattarella, inascoltate dall’epoca di Dante.

Alessandro Barbero – “Dante” – Laterza
Un uomo del Medioevo, immerso nel suo tempo. Questo il Dante che ci racconta un grande storico. Dante è l’uomo su cui, per la fama che lo accompagnava già in vita, sappiamo forse più cose che su qualunque altro uomo di quell’epoca, e che ci ha lasciato la sua testimonianza personale su cosa significava, allora, essere un giovane uomo innamorato o cosa si provava quando si saliva a cavallo per andare in battaglia. Alessandro Barbero segue Dante nella sua adolescenza di figlio d’un usuraio che sogna di appartenere al mondo dei nobili e dei letterati; nei corridoi oscuri della politica, dove gli ideali si infrangono davanti alla realtà meschina degli odi di partito e della corruzione dilagante; nei vagabondaggi dell’esiliato che scopre l’incredibile varietà dell’Italia del Trecento, fra metropoli commerciali e corti cavalleresche. Il libro affronta anche le lacune e i silenzi che rendono incerta la ricostruzione di interi periodi della vita di Dante, presentando gli argomenti pro e contro le diverse ipotesi e permettendo a chi legge di farsi una propria idea.

Maccio Capatonda – “LIBRO” – Mondadori
In questo libro Marcello Macchia e Maccio Capatonda si alternano per raccontare la loro storia, dai primi istanti di vita del primo a quello che sta facendo ora (proprio adesso!) il secondo. Un’autobiografia sincera e profonda in cui il lettore, dopo aver finito di leggere i lunghi preamboli che precedono l’inizio del libro, scopre le passioni segrete di Marcello e come ha fatto a diventare famoso Maccio, come sono nate le produzioni più famose e come ha fatto l’autore a sopravvivere alla tragica, lenta scomparsa dei capelli. Ma attenzione: grazie alla narrazione ironica e a tratti surreale, la storia talvolta prende derive imprevedibili venendo interrotta da aneddoti paradossali, dettagli improbabili, capitoli fuori dal tempo che si insinuano tra riflessioni serissime e rivelazioni a cuore aperto.

Infine, “Libro” soddisferà alcuni grandi interrogativi che i fan di Marcello/Maccio si sono sempre posti: chi è Riccardino Fuffolo? Come è nato il tormentone di Padre Maronno? E soprattutto… che fine ha fatto Buonanima?

Pera Toons – “Ridi che è meglio” – Tunué
Battute, giochi di parole e fraintendimenti che ti faranno ridere a crepapelle! I protagonisti di queste freddure sono: animali, oggetti, cose da mangiare, tipi strani e chi più ne ha più ne metta! La novità di Pera Toons non ci fa solo sbellicare dalle risate con le irresistibili freddure, ma è anche un libro game in cui il lettore diventa il protagonista scegliendo in prima persona, alla fine di ogni pagina, l’azione da compiere. Si potrà quindi leggere pagina dopo pagina il libro, oppure scegliere di affrontare le varie prove o sollecitazioni e muoversi liberamente in lungo e largo tra le diverse pagine non in maniera sequenziale.

Antonio Mandese
Libraio ed editore

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