12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 07:19:17

Libri

Tra politica, letteratura e storia per capire l’attualità


Lettura e politica vanno a braccetto, da sempre. Chi legge sa costruire meglio il proprio pensiero grazie ad una inconsapevole palestra, chi non lo fa ripete a memoria sempre la solita messinscena. Inutile dire che i nostri politici, oggi, leggono pochissimo infatti rappresentano solo l’ombra di un passato importante in cui anche l’ultima ruota del carro, anche senza esibirla, poteva vantare una conoscenza del mondo dei libri di livello medio alto. Alle volte, sarebbe utile sapere cosa hanno letto e quanto hanno letto, verrebbero fuori dati sconvenienti e sconcertanti. Se poi, si indagasse su assessori e politici dediti alla cultura beh sarebbe anche imbarazzante.

La domanda sulle letture personali è spesso elusa perché, in realtà, se ci fosse maggior attenzione verso questo comparto, le politiche culturali sarebbero meno di facciata e più sostanzialmente dedicate alla vita vera, quella che spesso i lettori ritrovano nei libri. Non serve essere super eroi per diventare lettori forti. Serve essere persone leali, sincere e con un pizzico di fiducia nel prossimo; quanto basta per accettare il patto narrativo. Così come tutti hanno diritto a diventare potenziali lettori, anche se provengono da situazioni svantaggiate, se sono poveri, se vivono quartieri periferici dove le librerie non hanno mai aperto e le biblioteche non sono arrivate. Se la città si è sviluppata in forma di arcipelago, i cittadini l’hanno trasformata in un arcipelago di periferie e la politica ha assecondato questa forma priva di equilibrio, portandoci verso un nuovo feudalesimo culturale e politico, in cui speculazione edilizia e cementificazione fuori misura sono gli indici più acclarati.

Sallusti/L. Palamara – “Il sistema. Potere, politica, affari: storia segreta della Magistratura italiana” – Rizzoli

Ottobre 2020: per la prima volta nella storia della magistratura un ex membro del Csm viene radiato dall’ordine giudiziario. Chi è Luca Palamara? Una carriera brillante avviata con la presidenza dell’Associazione nazionale magistrati a trentanove anni. A quarantacinque viene eletto nel Consiglio superiore della magistratura e, alla guida della corrente di centro, Unità per la Costituzione, contribuisce a determinare le decisioni dell’organo di autogoverno dei giudici. A fine maggio 2019, accusato di rapporti indebiti con imprenditori e politici e di aver lavorato illecitamente per orientare incarichi e nomine, diventa l’emblema del malcostume giudiziario.

Eva Cantarella – “Sparta e Atene” – Einaudi
Una rilettura appassionante della rivalità tra due potenze del mondo antico che, nel corso dei secoli, sono diventate punti di riferimento per filosofi, politici, sociologi e rivoluzionari. Due città che, ancora oggi, rappresentano modelli di Stato ideali e contrapposti. Da un lato un ordinamento democratico, innovativo, aperto agli scambi e al commercio; dall’altro un mondo chiuso, conservatore, ispirato a valori di tipo militare in nome dei quali i cittadini accettavano con orgoglio le restrizioni delle libertà individuali. E cosi che sono sempre state descritte Sparta e Atene, ma come distinguere la realtà dalla rappresentazione? Dopotutto le due poleis erano nate dalla stessa cultura, parlavano la stessa lingua, onoravano gli stessi dei. Avevano combattuto fianco a fianco contro un comune nemico, i Persiani, prima di trasformarsi da alleate in nemiche. Partendo dal racconto di questo antagonismo, con un’attenzione speciale alle istituzioni sociali oltre che politiche – in particolare alla formazione del cittadino e alla condizione femminile -, Eva Cantarella approda al «riuso», operato da parte della cultura occidentale, di due sistemi che, di volta in volta, sono stati invocati tanto da chi aspirava a fondare uno Stato democratico, tanto da chi voleva dar vita a uno Stato autoritario, totalitario, tirannico.

Marta Palazzesi – “Mustang” – Ed. Il Castoro
Texas, 1850. Robb ha 13 anni e mal sopporta che i genitori l’abbiano lasciato come un pacco alla piantagione dello zio per andare a cercare fortuna in California. Quando decide di dimostrare a tutti quanto vale, sceglie la strada più complessa: vuole catturare un Mustang, esemplare della razza indomabile di cavalli che sta creando il panico nelle piantagioni vicine. Solo con l’aiuto di Ako, un’indomita indiana, e Aimery, il suo ex-amico di infanzia schiavo, pronto a rischiare per conquistarsi la libertà, Robb può cercare il suo futuro.

Antonio Mandese
Libraio ed editore

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