20 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Gennaio 2022 alle 06:48:29

Libri

“La casa senza ricordi” di Carrisi e “Il maialino di Natale” di J.K. Rowling

foto di “Il maialino di Natale” di J.K. Rowling
“Il maialino di Natale” di J.K. Rowling

Consigli di lettura per il Natale che oggi siamo costretti ad anticipare di almeno quindici giorni. Sarebbe davvero bello arrivarci nei tempi lenti dettati dalla quotidianità di comunità diverse le une dalle altre. In questo ultimo periodo, invece, dobbiamo fare i conti con il venerdì nero degli sconti, in cui i libri – sollevati dalla politica degli sconti selvaggi, vengono comunque stritolati da una macchina infernale che comprime le nostre vite intorno ad acquisti telecomandati, agli impulsi ad accaparrarci oggetti di cui non abbiamo realmente bisogno e in definitiva, di essere dolcemente avvolti da un sistema invisibile che ci dice quando comprare, cosa comprare e come tutti i vizi ben architettati, facendoci sentire perfettamente inseriti nella società dei consumi di massa, in cui conta conformarsi. Ci viene venduto il miraggio di spendere meno, con il famigerato risparmio, in realtà siamo indotti a pregiudicare gli acquisti di vicinato che rappresentano la colonna portante delle nostre comunità e il presidio sociale essenziale per la loro sopravvivenza. Per questo prima che un buon libro il consiglio è quello di servirsi dei negozi fisici, a pochi passi dalle nostre case.

DONATO CARRISI – “La casa senza ricordi” – Longanesi

Un bambino senza memoria viene ritrovato in un bosco della Valle dell’Inferno, quando tutti ormai avevano perso le speranze. Nico ha dodici anni e sembra stare bene: qualcuno l’ha nutrito, l’ha vestito, si è preso cura di lui. Ma è impossibile capire chi sia stato, perché Nico non parla. La sua coscienza è una casa buia e in apparenza inviolabile. L’unico in grado di risvegliarlo è l’addormentatore di bambini. Pietro Gerber, il miglior ipnotista di Firenze, viene chiamato a esplorare la mente di Nico, per scoprire quale sia la sua storia. E per quanto sembri impossibile, Gerber ce la fa. Riesce a individuare un innesco – un gesto, una combinazione di parole – che fa scattare qualcosa dentro Nico. Ma quando la voce del bambino inizia a raccontare una storia, Pietro Gerber comprende di aver spalancato le porte di una stanza dimenticata. L’ipnotista capisce di non aver molto tempo per salvare Nico, e presto si trova intrappolato in una selva di illusioni e inganni. Perché la voce sotto ipnosi è quella del bambino. Ma la storia che racconta non appartiene a lui.

JK ROWLING – “Il maialino di Natale
Jack adora il suo maialino di pezza, Mimalino, detto Lino. È sempre lì per lui, nei giorni belli e in quelli brutti. Una vigilia di Natale, però, succede una cosa terribile: Lino si perde. Ma la vigilia di Natale è il giorno dei miracoli e delle cause perse, è la notte in cui tutto può prendere vita… anche i giocattoli. Jack e il suo nuovo pupazzo, il Maialino di Natale (fastidioso sostituto fresco di negozio), si imbarcano in un piano audace. Insieme intraprenderanno un viaggio mozzafiato nella Terra dei Perduti, dove con l’aiuto di un portapranzo parlante, di una bussola coraggiosa e di un essere alato di nome Speranza cercheranno di salvare il miglior amico che Jack abbia mai avuto dal terribile Perdente: un mostro fatto di rottami che divora ogni cosa… Dal genio creativo di J.K. Rowling, una delle più belle storie di Natale mai scritte, piena della tenerezza irresistibile dell’infanzia di fronte al grande mistero della perdita. L’affettuosa, inesauribile fantasia dell’autrice e la compassione verso le persone e gli oggetti amati che assorbono i sentimenti umani sono la celebrazione del calore della famiglia, del prendersi cura e del sentirsi capiti e della autentica sostenibilità delle cose.

Antonio Mandese
Libraio ed editore

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