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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 06:18:58

Libri

Dal Sommo Poeta alla didattica a distanza, fino al bibliotecario

foto di LUCIA TILDE INGROSSO - “Anna Politkovskaja - Reporter per amore” Morellini
LUCIA TILDE INGROSSO - “Anna Politkovskaja - Reporter per amore” Morellini

La questione attuale è la guerra. La questione determinante per l’Italia è l’energia del gas, del petrolio e della chiara esposizione del nostro Paese alle finanze dei magnati Russi, oggi giudicati invasori non possiamo negare anche per questioni finanziarie. La guerra rappresenta il male assoluto e la voce dell’Europa, contro l’immotivata sopraffazione del popolo Ucraino, fa da eco per la prima volta, alla possibilità di considerare il vecchio continente dentro un processo di maturazione e di grandi cambiamenti che ci mettano nelle condizioni di non accettare e respingere la mancanza di democrazia e di cultura della libertà di cui troppo spesso, abbiamo negato l’esistenza.

Come dire che siamo stati anche poco interessati, nel dibattito pubblico, dai gravissimi crimini commessi in Siria ed in generale come se fosse politicamente accettabile la corruzione, la dittatura, la sopraffazione della stampa libera a scapito di un pezzo di sofferenza, altrui, che però non ci avrebbe mai toccati. Pensiamo ad Anna Politkovskaja o al caso di Daphne Caruana Galizia. Ecco, è arrivato il momento in cui non possiamo voltarci dall’altra parte. Una rivoluzione culturale è già in atto, parte da Taiwan e si estende attraverso i continenti fino al punto, in Ucraina, di mettere un popolo in movimento contro l’invasione territoriale ma anche contro la formale privazione di una libertà a cui rinunciare è oggi, impossibile anche per tutti noi che viviamo ad occidente da un’idea inaccettabile di restaurazione di poteri assoluti che i tribunali della storia hanno già condannato.

LUCIA TILDE INGROSSO – “Anna Politkovskaja – Reporter per amore” Morellini
Anna Politkovskaja è una giornalista russa uccisa, a quarantotto anni, nel 2006 a Mosca. Con i suoi capelli grigi e gli occhialini in metallo, è diventata un’icona della libertà di espressione. Nella sua vita ha raccontato molte storie, ma nessuno aveva ancora raccontato la sua. Ora, eccola. Quella di Anna è, prima di tutto, una storia d’amore. A diciotto anni incontra Sasha, che diventerà̀ un giornalista di successo. È un caso se il loro matrimonio entra in crisi quando lei diventa più famosa di lui? Ma è anche una storia d’avventura: quaranta volte in Cecenia, da clandestina, soffrendo la fame, la sete e il freddo. Rischiando la vita. Facendo gli incontri più vari. Per non parlare dei contorni gialli: chi l’ha uccisa quindici anni fa? E perché? Possibile che dietro ci siano davvero Vladimir Putin, presidente della Russia, o Ramzan Kadyrov, capo della Cecenia? Una vita da romanzo, ricostruita grazie alle parole di Anna. E ai racconti di chi l’ha conosciuta, amata, raccontata.

RACHEL POLONSKY – “La lanterna magica di Molotov” – Adelphi
Gli scrittori russi vissuti negli anni della rivoluzione d’Ottobre – ma anche molti loro padri nobili, da Puskin a Dostoevskij -hanno in comune il privilegio, cui potendo avrebbero forse rinunciato, di aver vissuto vite febbrili, appassionanti e tragiche quanto i libri in cui spesso le hanno raccontate. Per ricostruirle, Rachel Polonsky ha viaggiato da Mosca al Volga alla Siberia, portando virtualmente con sé il curioso strumento esposto nello studio di uno dei personaggi più foschi dell’era staliniana, Molotov: una lanterna magica. E così ecco sfilare davanti ai nostri occhi, in un montaggio di storie che credevamo perdute, tutti gli eroi della generazione più feroce con i suoi poeti, dalla Cvetaeva alla Achmatova, da Babel’ a Pasternak a Mandel’stam. E, accanto a loro, vicende, luoghi e personaggi più oscuri, ma altrettanto stupefacenti: i sogni, le mogli e i privilegi della nomenklatura sovietica; le degenerazioni scientifiche indotte da un totalitarismo che pretendeva di aver scoperto le leggi della storia; le vite sanguinarie degli atamani cosacchi. Le immagini proiettate dalla Lanterna magica di Molotov sono le tappe di un viaggio che attraversa il tempo oltre che lo spazio: dalle libertà medioevali dell’antica Novgorod, alle segrete della Lubjanka, fino al tragico e al grottesco dell’era Putin, con i suoi giornalisti uccisi, i processi agli oppositori.

Antonio Mandese
Libraio ed editore

 

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