14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

Libri

La Terra Promessa di Obama e Papa Francesco

foto di Barack Obama
Barack Obama

La conoscenza e la lettura sono la miglior forma di protesta che chiunque di noi voglia veder riconosciuto un diritto fondamentale non può dimenticare di praticare: esse sono il più potente antidoto alla mancanza di informazione che su temi centrali resta vaga per non disturbare potere e opinione pubblica. Come dire, botte piena e moglie ubriaca, a Taranto grande industria, per esempio, e diritto alla salute pubblica. Nessuno riesce a venire a capo di una causa espropriata come questa; dalla politica(inefficace) dall’interesse industriale (ormai smentito dal mercato) dall’opinione pubblica smarrita e afflitta, impoverita di idee e sferzata dai venti e da opinioni tutte vere, tutte plausibili.

I libri sono la medicina pericolosa contro l’ignoranza e servono a bonificare laddove siamo stati indeboliti da una nuova sorta di oppressione dell’informazione, che i media impongono, cercando il sensazionalismo e abbandonando l’approfondimento, la ricerca, l’informazione di quel tempo necessariamente lungo che serve a farsi un’idea, leggendo un buon libro. Troppe volte ci siamo affidati al sentito dire, senza approfondire. Ci sono giorni in cui non vorremo vedere quello che succede, a Taranto questo giorno si ripete tutti i giorni da troppo. L’esperienza di quei grandi attivisti, che hanno fatto della protesta sociale una quotidiana missione di vita. Immaginate Gandhi, Lech Walesa, Martin Luther king, tutti quelli che sono stati ispirati dai grandi combattenti per i diritti civili hanno avuto una matrice culturale fortissima, fino ad arrivare al nostro tempo con Black Lives Metter, Me Too e il grande movimento giovanile del Friday for future di Greta Thumberg. Abbiamo tre esempi luminosi di tenacia: l’essere umano non si arrende di fronte ad un’evidente ingiustizia e combattendo usa cultura, sorriso, serietà, rigore senza ‘perdere la tenerezza’. Tra cent’anni i loro nomi resteranno. Sapere cosa pensano serve a recuperare l’identità perduta e riprendere il cammino dei diritti.

Barack Obama – “Una Terra Promessa” – Garzanti
Un libro sorprendente anche solo per il fatto di farci ‘ascoltare’ la voce dell’uomo Barack, del ragazzo, del marito, del padre e non ultimo del Presidente. Un’icona del nostro tempo. Un libro che si confronta con i giganti letterari e politici del passato, Churchill su tutti. Il racconto della scommessa con la Storia, della fede di un coordinatore di comunità messa alla prova della ribalta mondiale. L’autore si esprime con franchezza sulla difficoltà di far convivere il ruolo di candidato nero alla presidenza, delle aspettative di un’intera generazione, e la necessità di essere moralmente all’altezza delle decisioni cruciali da prendere. Barack Obama racconta in prima persona la propria incredibile odissea, da giovane alla ricerca di un’identità a leader del mondo libero.

Papa Francesco – “Ti auguro il sorriso” – Libreria pienogiorno
Il tema della gioia è un riferimento centrale in tutto il magistero di papa Francesco, ancor più necessario in questi “tempi ammalati”: Dio è gioioso, testimonia il pontefice in queste sue pagine che rappresentano un manifesto di rinascita. È racchiusa qui la rivoluzione liberatrice del Vangelo, e in fondo tutto il cristianesimo: noi non siamo nel mondo per imporre obblighi né mortificazioni alle persone, o carichi più pesanti di quelli che già hanno, ma per testimoniare e condividere un orizzonte bello, nuovo e sorprendente. La gioia vera non è un sentimento effimero di euforia, né illusorio antidoto di chi disconosce la sofferenza: nasce dalla nostra speranza, una speranza concreta, che niente e nessuno ci potrà togliere. È una gioia che ha l’ultima parola, sempre.

Roberto Saviano – “Gridalo” – Bompiani
«In queste pagine Roberto Saviano raccoglie tanti destini in una grande avventura che vede protagonisti tutti noi, la nostra libertà di pensiero e di espressione. Sono storie narrate “in negativo””, di cui scopriamo come in un thriller i meccanismi nascosti, le dinamiche pericolose. Ipazia, Giordano Bruno, Anna Achmatova, Robert Capa, Joseph Goebbels, Hulk Hogan, Jean Seberg, Martin Luther King, George Floyd, i bambini siriani e i nostri figli laureati costretti a emigrare… Donne e uomini celebri da sempre o famosi per un giorno ci vengono incontro, ci pongono domande ineludibili, ci chiedono di capire: per ritrovare fiducia nella nostra possibilità di alzare la testa e la voce, per gridare che il mondo può ancora cambiare».

Antonio Mandese
Libraio ed editore

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