26 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 22:33:00

Cronaca News

Sottoscritto l’accordo tra Arcelor Mittal e Invitalia

Arcelor Mittal
Arcelor Mittal

ArcelorMittal annuncia di aver firmato un accordo vincolante (l’”Accordo di Investimento”) con Invitalia, una società controllata dallo Stato italiano, formando una partnership pubblico-privata tra le parti. L’Accordo di Investimento comporterà la ricapitalizzazione di AM InvestCo, la società controllata da ArcelorMittal che ha sottoscritto il contratto di affitto con obbligo di acquisto dei rami d’azienda Ilva. Invitalia investirà in AM InvestCo in due tranche:

Il primo investimento di 400 milioni di euro sarà effettuato entro il 31 gennaio 2021 (subordinatamente all’autorizzazione antitrust dell’Unione Europea), attribuendo a Invitalia il controllo congiunto su AM InvestCo;

  • Il secondo investimento fino a 680 milioni di euro sarà dovuto al closing dell’acquisto da parte di AM InvestCo dei rami d’azienda Ilva, che è soggetto al soddisfacimento di varie condizioni sospensive*, entro maggio 2022. A quel punto, la partecipazione di Invitalia in AM InvestCo raggiungerà il 60%. Inoltre, ArcelorMittal investirà fino a 70 milioni di euro, nella misura necessaria a mantenere una partecipazione del 40% e il controllo congiunto della società.

Il piano industriale aggiornato concordato tra AM InvestCo e Invitalia prevede investimenti in tecnologie per la produzione di acciaio a basso utilizzo di carbonio, tra cui la costruzione di un forno ad arco elettrico di 2,5 milioni di tonnellate. Il piano industriale, che mira a raggiungere 8 milioni di tonnellate di produzione nel 2025, contempla una serie di misure di sostegno pubblico, tra cui il finanziamento all’occupazione finanziato dal governo.

La governance di AM InvestCo si baserebbe sul principio del controllo congiunto a partire dal primo investimento di Invitalia.

*Le condizioni sospensive al closing comprendono: la modifica del piano ambientale esistente per tenere conto delle modifiche del nuovo piano industriale; la revoca di tutti i sequestri penali riguardanti lo stabilimento di Taranto; e l’assenza di misure restrittive – nell’ambito dei procedimento penali in cui Ilva è imputata – nei confronti di AM InvestCo.

1 Commento
  1. Francesco 10 mesi ago
    Reply

    lo stato firma un nuovo accordo , tenendo fuori la città e la regione ,come sempre non si conoscono a pieno gli accordi stipulati. Da ex operaio sono indignato dalla situazione ,la mia città viene lasciata allo sbando ,i morti e l’inquinamento aumentano , gli operai stremati da una situazione che rimane sempre uguale e non migliora. Quando ascolto i politici parlare di Taranto e dello stabilimento siderurgico si riempiono la bocca ,come se fossero tutti interessati alle sorti dei Tarantini ,quando la verità è ben diversa vogliono solo consensi.

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