23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 15:58:51

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Fratelli d’Italia contro Emiliano “Noi consiglieri esclusi dal tavolo”

foto di Michele Emiliano
Michele Emiliano

“Che fine ha fatto la valutazione del danno sanitario chiesta dalla Regione all’Oms lo scorso anno?“. E’ il quesito che i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia pongono al presidente Michele Emiliano “Ormai l’accordo finanziario sulla nazionalizzazione dell’Ilva è compiuto, senza che il Parlamento, il territorio e i lavoratori siano stati coinvolti.

L’accordo di investimento fra Invitalia e ArcelorMittal è concluso, quindi occorre concentrare l’attenzione sul piano occupazionale e ambientale, sostengono in una dichiarazione congiunta i consiglieri Renato Perrini, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Francesco Ventola e il capogruppo Ignazio Zullo. “E’ necessario intervenire per coinvolgere le migliori energie del Paese per offrire il miglior progetto di innovazione, sostenibilità e sviluppo per un’azienda che se anche nelle mani dello Stato, deve dimostrare di essere al passo coi tempi, con le strategie ambientali attuali, e competitiva sul mercato nel rispetto della salute dei cittadini di Taranto e dei diritti dei lavoratori”.

Il gruppo di FdI accusa Emiliano di aver utilizzato la vertenza del Siderurgico solo per ottenere visibilità e preannuncia un’interrogazione sul rapporto commissionato dalla Regione all’Organizzazione mondiale della sanità. “La Regione Puglia ha convocato un tavolo invitando chiunque – lamentano – tranne i consiglieri regionali. Non solo, Emiliano prima dice che vuole il gas, poi chiede un accordo di programma per chiudere l’area a caldo. Ma con chi l’ha discusso? Forse con i nuovi alleati 5stelle, dato che non era neppure nel programma elettorale della sua coalizione? Un’alleanza che a Bari è la stessa di Roma, eppure assistiamo al solito giochino dello scontro, ma ora basta: Michele Emiliano – si legge ancora nel comunicato – ha sfruttato il siderurgico per dieci anni per andare in televisione, e ora che ci va per il Covid, Taranto è scomparsa. Per questo nei prossimi giorni presenteremo un’interrogazione per sapere che fine ha fatto la valutazione del danno sanitario che a giugno 2019 la Giunta regionale ha commissionato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con uno stanziamento di 140 mila euro.

O perché Emiliano che ora vuole chiudere l’area a caldo da oltre due anni non ha ancora fatto mai partire i corsi di formazione per il reimpiego dei 1700 cassintegrati Ilva in as”. Inoltre, Zullo e gli altri componenti del gruppo consiliare chiedono la convocazione di un Consiglio regionale monotematico “per elaborare e decidere la posizione della Regione Puglia che sia condivisa da tutti e ponga questioni urgenti come quella del completamento della copertura dei parchi minerari”. I consiglieri dell’opposizione, infine, intervengono sui rapporti fra ArcelorMittal e l’azienda incaricata di realizzare la coperatura dei parchi, la Cimolai che nei giorni scorsi ha preannunciato azioni legali dopo il recesso da parte della multinazionale. “A lavori praticamente finiti, poichè che manca solo l’ultimo tre per cento di tutta l’opera”, FdI chiede che vengano rimossi eventuali ostacoli per la definitiva conclusione della copertura.

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