23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 21:06:00

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CJ Taranto, «Stanic? Fortunati ad averlo con noi»

Cus Jonico
Cus Jonico

“Credevamo di avere la gara in controllo, purtroppo questo è un gioco dove non ti puoi permettere di rilassarti”. Così coach Davide Olive prova a spiegare la défaillance che ha colpito il CJ Basket Taranto alla fine di una partita controllata e giocata bene per oltre tre quarti e quasi compromessa nei minuti finale col ritorno della Pallacanestro Molfetta. Supplementari “respinti” dallo splendido canestro a fil di sirena di capitan Stanic per cui arriva la sottolineatura del suo coach: “Si è inventato un canestro in mezzo agli avversari, fortuna mia averlo come giocatore”.

L’allenatore torna ad analizzare la partita che definisce: “dai due volti, primi 15’ perfetti soprattutto dal punto di vista difensivo dove abbiamo eseguito alla perfezione ogni meccanismo che avevamo preparato in allenamento. Con anche una buona circolazione di palla, perché quando difendi bene attacchi anche con tranquillità e convinzione. Forse quell’inizio così ‘facile’ ha finito per rilassarci ad un certo punto e questo è probabilmente un limite di questo gruppo. Siamo stati sempre in doppia cifra ma contro avversari del genere che hanno voglia di giocare e di metterti in difficoltà, abbiamo anche rischiato di compromettere il risultato”.

Come evitare in futuro certi errori, coach Olive indica la ricetta: “Si migliora su due fronti, innanzitutto l’aspetto mentale, per questo abbiamo bisogno di giocare, a Nardò siamo stati bravi a gestire i momenti della partita, qui meno perché era la prima volta che ci siamo trovati in una situazione del genere, appunto la gestione di un buon vantaggio. E poi non dimentichiamo che ci manca Tato Bruno che nel nostro roster è un elemento importante e che fortunatamente dalla prossima sarà regolarmente a disposizione”. L’italoargentino, assente nelle prime due gare di campionato, scenderà quindi in campo per la prima volta domenica prossima a Ruvo dove il CJ cercherà la terza vittoria di fila. Un successo, quello nell’ultimo match, che i rossoblu avevano quasi gettato alle ortiche dilapidando un vantaggio di +20 maturato a cavallo dei due quarti centrali subendo il ritorno degli ospiti fino al pareggio siglato a pochi secondi dalla fine di Gambarota che sembrava dover prolungare la partita al supplementare. Restano i 18 di Morici, i 17 di Matrone e Duanti mortifero nel primo quarto con le sue triple mentre dall’altra parte Bini e Dell’Uomo con i loro 20 punti hanno avuto il merito riaprire la partita.

Coach Olive, ancora senza Bruno, parte con in quintetto Azzaro, Matrone, Duranti, Stanic e Morici. Coach Carolillo risponde con Dell’Uomo, Gambarota, De Ninno, Bini, Visentin. Grande partenza di Taranto che piazza un 11-0 di parziale grazie ad un Duranti in grande spolvero coadiuvato da Matrone e Stanic. Coach Carolillo si rifugia nel time out che però non ferma l’onda rossoblu, due canestri in fila di Morici valgono il 15-0. De Ninno e Dell’Uomo svegliano Molfetta con due triple e la mettono perlomeno in partita. Nel finale di quarto brilla ancora la stella di Duranti che infila altre due triple, l’ultima a fil di sirena da distanza siderale per il 25-9 di fine primo quarto. A inizio secondo quarto un altro canestro di Morici, Matrone e quello di Longobardi frutta un altro minibreak che vale il +20 massimo vantaggio della partita per Taranto.

Che si adagia un po’ sugli allori, Calisi, Bini prima, De Ninno e Dell’Uomo poi ne approfittano e Molfetta piazza il controbreak di 13-1 che dimezza il vantaggio del CJ. Ci vuole una tripla di Fiusco per rimettere in moto la macchina rossoblu che riprende a correre prima dell’intervallo grazie alle palle recuperate e conseguenti canestri in contropiede di Stanic e Morici per il 40-25 con cui si va al riposo. Al rientro in campo, Taranto parte nuovamente forte con i soliti Matrone e Morici e sembra poter tenere a bada Molfetta che si affida a sporadiche conclusioni dalla distanza di Bini e Dell’Uomo che però consentono alla Pavimaro di tenere botta con Taranto che però sembra abbastanza in controllo quando recupera palla e va in contropiede a schiacciare con Morici per ribadire il +16 a fine terzo quarto, 65-49. Nell’ultimo quarto succede quello che nessuno si aspetta al Palafiom.

Taranto sbaglia più del previsto, Molfetta trova coraggio e soprattutto trova conclusioni dall’arco anche forzate che vanno dentro e anche sotto le plance riceve la spinta di 4 punti di fila da Serino. Il vantaggio del CJ si assottiglia, prima a +10 e poi nel finale di gara sotto le triple di Bini e Dell’Uomo si riduce fino al +1. Stanic si dimostra già glaciale la prima volta a meno di un minuto dalla fine segnando i liberi del +3. Molfetta dall’altra parte si gioca le sue carte per pareggiare, Gambarota forza la tripla allo scadere dei 24” del possesso ospite e la rete lo premia, 81-81. Coach Olive chiama time out per concertare l’ultima azione rossoblu. La palla finisce a Stanic che si prende la responsabilità dell’ultimo tiro ma soprattutto penetra in maniera magistrale lasciando partite un arcobaleno che va dentro il canestro facendo esplodere di gioia i compagni di squadra.

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