22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 06:51:32

Cronaca News

Ex Ilva, giallo e polemica sull’emendamento

foto di Lavoratori ex Ilva
Lavoratori ex Ilva

Infuria la polemica sull’emendamento finalizzato a garantire la cassa integrazione ai 1600 lavoratori in amministrazione straordinaria anche per il 2021. Da quanto ha dichiarato il segretario generale della Uilm Rocco Palombella a latere dell’incontro in videoconferenza, “il Ministro dell’Economia Gualtieri ha smentito la notizia della bocciatura dell’emendamento che prevedeva l’integrazione del 10% della cigs per i lavoratori in Ilva As fino alla ricollocazione.

Il Ministro ha spiegato – ha aggiunto Palombella – che l’emendamento non è stato presentato e la Ministra Catalfo ci ha rassicurati che garantirà l’integrazione della cigs col decreto ristori”. Francesco Rizzo dell’Usb ha chiesto al tavolo “contezza della questione dell’integrazione alla cig e dell’apertura di un confronto sulla proposta fatta al Governo sulla gestione del personale, in merito ai percorsi legati all’amianto e lavoro usurante. Su questo argomento il ministro Catalfo ha garantito il suo interesse (l’integrazione alla cig sarà prevista nel prossimo Decreto Ristori) e il ministro Patuanelli ha garantito la convocazione di un tavolo ad hoc per poter discutere le proposte presentate da Usb”.

Il parlamentare tarantino del M5S Giovanni Vianello rivendica la paternità dell’iniziativa sull’integrazione salariale, ribadendo di aver presentato l’emendamento insieme ad altri deputati: “Apprendo da alcune dichiarazioni rese dal sindacalista Uilm Palombella che il ministro Gualtieri avrebbe affermato, davanti ai sindacati riuniti sulla vertenza ex Ilva, che l’emendamento in Bilancio per l’integrazione salariale a favore dei lavoratori cassintegrati Ilva in as non sia stato presentato. Smentisco categoricamente questa informazione, l’emendamento è pubblico come del resto si può facilmente verificare consultando il fascicolo degli emendamenti presentati. Nello specifico l’emendamento in questione è il 51.1, depositato nei termini stabiliti e accertabile sul sito della Camera.

Per essere più chiari, l’esistenza dell’emendamento è stato anche verificato dal sindacato Usb che, dopo aver visionato gli emendamenti alla legge di Bilancio, ha riscontrato l’effettiva presenza dell’emendamento sull’integrazione, dando successivamente notizia della sua mancata approvazione. D’altra parte mi rincuorano le rassicurazioni rese dalla Ministra Nunzia Catalfo proprio nel merito dell’integrazione salariale, infatti il mio emendamento alla Manovra aveva già ricevuto l’ok dal ministero del Lavoro. Spero solo che la misura venga approvata il prima possibile, per gli operai e le loro famiglie. Il Governo, nonostante alcuni risultati positivi centrati soprattutto grazie al lavoro parlamentare, come ad esempio l’abrogazione dell’immunità penale, ha molto da farsi perdonare, partendo dall’ultimo accordo siglato con Mittal che prevede ancora altro inquinamento, cig e spreco di risorse pubbliche, tutti elementi su cui non farò alcuno sconto”. Nei confronti del Governo, sulla questione ex Ilva, Vianello resta su una posizione di divergenza già manifestata alla chiusura dell’accordo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche