18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 12:17:53

Cronaca News

Furti e incassi bassi, cresce l’emergenza per i commercianti tarantini

foto di Taranto nel periodo di Natale 2020
Taranto nel periodo di Natale 2020

Furti nelle attività commerciali di via Liguria: i commercianti incontrano il questore Giuseppe Bellassai. Nel pomeriggio di lunedì, il presidente provinciale di Federpreziosi, Marcello Perri, e il presidente della delegazione territoriale, Giuseppe Spadafino, hanno incontrato il questore di Taranto. All’attenzione del questore è stata portata la situazione della zona commerciale di viale Liguria che, negli ultimi due mesi, ha fatto registrare numerose segnalazioni di furti e tentativi di scasso.

Al termine dell’incontro, al quale ha preso parte anche il dirigente della Squadra Mobile, Fulvio Manco, il questore Bellassai ha assicurato che tutto il territorio, in concomitanza con le imminenti festività natalizie, è oggetto di una ulteriore intensificazione delle attività di controllo. Nel fornire ampia disponibilità ad accogliere le istanze che provengono dal territorio, inoltre, ha sollecitato la massima collaborazione da parte dei commercianti in quanto ogni più piccola segnalazione potrebbe rivelarsi determinante ai fini delle indagini. Intanto, si tiene oggi, alle ore 11.45 presso la sede di Casartigiani, in via Santilli 43, una conferenza stampa dei ristoratori e dei titolari di esercizi di somministrazione bevande e alimenti iscritti a Casartigiani Taranto.

«Anche il periodo delle festività natalizie subisce le conseguenze dell’emergenza sanitaria e le imprese della ristorazione, fortemente provate dopo dieci mesi di sostanziale inattività, ora rischiano il tracollo – si legge in una nota – Il nuovo decreto legge varato dal Governo contiene infatti misure stringenti che consistono in un vero e proprio lockdown da zona rossa. Pub, bar e locali di somministrazione bevande nello specifico, resteranno chiusi al pubblico nei giorni festivi e prefestivi mentre sarà consentita la consegna a domicilio e la vendita d’asporto fino alle 22».

«I ristoratori che speravano di poter lavorare nel periodo natalizio anche se in maniera dimessa, sono stati costretti a disdire ordini e prenotazioni pochi giorni prima del Natale. In alcuni casi, chi aveva già provveduto all’acquisto della merce, ha subito un doppio danno – riferisce il segretario provinciale di Casartigiani Stefano Castronuovo – Il settore era già in forte crisi ma con la sospensione delle attività anche nei giorni di festa, è molto alto il rischio che le imprese chiudano per sempre i loro locali». Anche se il premier Conte ha annunciato nuovi ristori, Casartigiani fa presente che «molteplici nuove imprese, sono state escluse dai ristori in quanto, il requisito è basato sulla data di apertura della stessa sotto il profilo esclusivamente fiscale che la norma fissa con data di sbarramento al 1/01/2019. A peggiorare il quadro, già di per sé critico, si evidenzia un preoccupante aumento dei furti con scasso, da ottobre ad oggi, all’interno delle attività artigianali e commerciali».

«Tutti i reati correttamente denunciati – spiega il segretario provinciale – hanno visto la sottrazione di beni essenziali e strumentali all’attività delle singole aziende, impedendo cosi il funzionamento del processo produttivo delle stesse e costringendo i titolari di impresa a nuovi e ingenti investimenti. Tutte le segnalazioni e le copie delle denunce che abbiamo acquisito, – prosegue Castronuovo – vedono l’azione svolta dai malviventi nell’orario di coprifuoco, ovvero, tra le 22 alle 05:00 di mattina. Il periodo di limitazioni e di conseguente crisi economica, pone le imprese ad essere soggetto debole, ora ulteriormente penalizzato». Casartigiani Taranto chiede pertanto «un maggiore impegno e un maggiore dispiegamento di forze dell’ordine nelle ore notturne al fine di scongiurare tensioni sociali e garantire la sopravvivenza delle imprese».

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