26 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 22:33:00

Cronaca News

Il (quasi) lockdown di Natale. Vademecum per orientarsi tra le norme anti-covid

Luminarie di Natale a Taranto
Luminarie di Natale a Taranto

Un Natale mai visto. Le Festività che cominciano oggi, 24 dicembre – la Vigilia – sono caratterizzate dalle regole imposte dal Governo per il contenimento della pandemia Covid-19. Zona rossa da oggi e fino al 6 gennaio, ma solo nei festivi e prefestivi. Restrizioni più dure oggi, domani 25 dicembre, il 26 dicembre – Santo Stefano – e domenica 27 dicembre. I giorni 28, 29 e 30 saranno zona arancione in tutta Italia, quindi si torna alle regole della zona rossa il 31 dicembre, l’1,2, e 3 gennaio, e il 5 e 6 gennaio (solo il 4 sarà ‘arancione’).

Da chiarire subito che il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento, così come gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità sono sempre possibili, senza distinzione tra giorni e orari. Sarà possibile spostarsi in un altro comune, purché all’interno della propria regione, non solo nei giorni ‘arancioni’ ma anche in quelli ‘rossi’ durante le festività. Nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio) è consentito una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione. C’è un limite orario: tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Dalle ore 22 alle 5 resta in vigore il coprifuoco.

Nei giorni feriali (28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio) sarà possibile spostarsi liberamente – sempre, ribadiamo, tra le 5.00 e le 22.00 – all’interno del proprio Comune: conseguentemente sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali. Negli stessi giorni sarà possibile anche, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, in un Comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

Ancora: sempre nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, sempre rispettando i limiti del coprifuoco, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia. Altra, importante, eccezione: lo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti sarà infatti consentito sino al 6 gennaio, anche tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/ regione.

Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste”. Riguardo a negozi, ristoranti e attività, da oggi 24 dicembre al 6 gennaio 2021 si applicano le disposizioni valide su tutto il territorio nazionale, con la sola distinzione tra i giorni festivi e prefestivi e gli altri giorni. In particolare: nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021), si applicano su tutto il territorio nazionale le disposizioni previste per le ‘zone rosse’; negli altri giorni (28, 29 e 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021), si applicano su tutto il territorio nazionale le disposizioni previste per le ‘zone arancioni’. Seconde case: le regole speciali in precedenza previste per le giornate del 25, 26 dicembre e 1° gennaio sono state assorbite, e quindi venute meno, dalla disciplina unica per i giorni prefestivi e festivi del periodo natalizio introdotta dal cosiddetto “decreto Natale” (decretolegge 18 dicembre 2020, n 172).

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