16 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 18:20:25

Cronaca News

“Botti” nascosti su un soppalco. Una donna arrestata dalla Polizia

foto di I botti di capodanno sequestrati
I botti di capodanno sequestrati

Quasi 33 chili di “botti” di Capodanno nascosti su un soppalco: 39enne tarantina arrestata dalla Polizia di Stato, Non si ferma, soprattutto in prossimità dei festeggiamenti di fine anno, l’attività di contrasto all’illecito commercio dei cosiddetti “botti di capodanno”, al fine di impedire che vengano immessi sul mercato.

Gli agenti della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile, nel corso dell’attività di monitoraggio nelle zone dove è maggiormente diffusa la vendita di materiale esplodente, ha notato un anomalo movimento all’interno di un palazzo di via Temenide. Quanche ora di appostamento e, dopo aver individuato l’appartamento sito al secondo piano dello stabile, i poliziotti hanno deciso di intervenire. Nel corso di una accurata perqusizione domiciliare, sul soppalco della cucina, gli agenti in borghese della Questura hanno rinvenuto tre cartoni contenenti complessivamente 650 manufatti artigianali di materiale esplodente (cosiddette “bombe carta”) del peso di circa 50 grammi l’uno e per un peso di quasi 33 chilogrammi.

Con il supporto dell’artificiere della Polizia di Stato, tutto il materiale esplodente rinvenuto in casa della donna è stato sequestrato. La 39enne tarantina, è stata arrestata in flagranza di reato con l’accusa di commercio abusivo di materiale esplodente. Nei giorni precedenti i “Falchi avevano sequesratro “botti” che erano stati nascosti in un furgone in disuso, parcheggiato in via Lisippo. I poliziotti si erano appostati sorprendendo, poco dopo, il proprietario del furgone, un tarantino di 43 anni. Nel mezzo avevano rinvenuto 8.500 artifizi pirotecnici di varia tipologia e marche per un peso di circa 90 chili. L’uomo era stato denunciato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche