22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 14:59:00

Cronaca News

Conclusione delle indagini per il blogger che tentava di estorcere soldi a Mazzarano

Michele Mazzarano
Michele Mazzarano

Avviso di conclusione delle indagini preliminari al blogger indagato per tentata estorsione ai danni di Michele Mazzarano. Si tratta del massafrese C. M. , difeso dall’avvocato Luigi Fabrizio Izzinosa. All’amministratore del sito internet denominato “Massafra Attiva” il sostituto procuratore Enrico Bruschi aveva già fatto notificare un avviso di garanzia per tentata estorsione ai danni del consigliere regionale del Pd .

Per l’accusa l’uomo avrebbe chiesto 3mila euro per evitare di sferrare attacchi. Il noto esponente politico, assistito dall’avvocato Fausto Soggia, ha sostenuto nella sua denuncia di essere stato avvicinato da un suo parente, il quale lo ha avvisato di aver ricevuto un messaggio whatsapp da parte del blogger, che nei giorni precedenti lo aveva attaccato con dirette Facebook usando “toni aspri e diffamatori”, e ha chiesto un contatto diretto con lui. In un secondo momento, sempre secondo l’esposto presentato da Mazzarano, il blogger, tramite il parente del consigliere regionale, avrebbe fatto sapere che era disposto “a chiudere la vicenda” facendo in modo che il suo sito si astenesse da ulteriori attacchi personali, ma che sarebbe stato necessario “versare 3mila euro”.

Il consigliere regionale del Pd si è rifiutato e dopo qualche giorno sarebbe comparsa sul web una pagina Facebook dai contenuti “diffamatori ancora più gravi”. Da un ulteriore confronto, ha denunciato Mazzarano, l’indagato avrebbe manifestato la disponibilità a bloccare la pagina Facebook e anche di interrompere gli attacchi sul proprio sito in cambio del versamento della stessa somma di denaro chiesta in precedenza e da consegnare con modalità che avrebbe successivamente comunicato. C.M. avrebbe riferito che in caso di accordo a pagare avrebbe comunicato l’indirizzo presso il quale effettuare la consegna.

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