21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 16:13:38

News Spettacolo

2020: un anno in musica tra restrizioni, concerti in streaming e successi

foto di Elodie
Elodie

MILANO – Con l’intera filiera della musica quasi ferma sono stati i cali su cd e vinili di oltre il 60%, sui diritti connessi di oltre il 70% (dovuta alla chiusura di esercizi commerciali e all’assenza di eventi); anche lo streaming ha sofferto a causa dell’assenza di nuovi dischi che, solitamente, fanno da traino agli ascolti, e della scarsa mobilità dei consumatori (secondo i dati IFPI, in Italia il 76% di chi ascolta musica lo fa in auto, e il 43% nel tragitto casa-lavoro). In deciso declino il segmento fisico, ora sceso del 13,8% e se il cd segna –20,9%, il vinile riesce invece a tenere con un +7,3%.

Negli ultimi mesi la quota del segmento di mercato del digitale in Italia ha continuato a crescere raggiungendo l’85% di tutti i ricavi; in tale contesto lo streaming rappresenta l’80%, segnando una crescita del 25,3%. La classifica degli album più venduti in Italia ha aperto l’anno con Tha Supreme (23 6451), seguito da Brunori Sas (Cip!) e J-Ax (ReAle); nelle settimane successive si sono avvicendati Me Contro Te (Il fantadisco dei Me Contro Te), Ghali (DNA), Nitro (Garbage), The Weeknd (Afterhours), Pearl Jam (Gigaton), Marracash (Persona), Dark Polo Gang (Dark Polo Club), Drefgold (ELO), Lady Gaga (Chromatica), Tedua (Vita vera mixtape), Ernia (Gemelli), Gué Pequeno (Mr.Fini), Lazza (J), Achille Lauro (1990), Irama (Crepe), Gigi D’Alessio (Buongiorno), FSK Satellite (Padre figlio e spirito), Emis Killa & Jake La Furia (17), Bloody Vinyl (BV3), Bruce Springfield (Letter to you), Renato Zero (Zerosettanta volume due), Tiziano Ferro (Accetto miracoli L’esperienza degli altri), AC/DC (Power up), Sfera Ebbasta (Famoso) e Ligabue (7). Fra le compilation ha svettato al primo posto della classifica solo “Sanremo 2020” per una sola settimana. Sonia Mosca di Castellamare di Stabia ha vinto il 3 gennaio la seconda edizione di “All Together Now” condotta da Michelle Hunziker; la terza edizione si è invece chiusa il 12 dicembre con la vittoria di Eki, 33 anni di Giacarta.

A Sanremo Diodato vince l’8 febbraio il 70° Festival della Canzone Italiana nella categoria big con “Fai rumore”, oltre ad aver ricevuto anche il Premio della Critica Mia Martini, il Premio della Sala Stampa Radio, Tv e Web Lucio Dalla e, alla vigilia di Sanremo, il Premio Lunezia per il valore musicalletterario; con “Che vita meravigliosa”, brano colonna sonora del film “La dea fortuna” di Ferzan Ozpetek, Diodato ha poi vinto il David di Donatello come migliore canzone originale. Irama ha vinto il 5 giugno “Amici Speciali” e il suo singolo “Mediterranea” è stato in vetta per settimane a tutte le classifiche, è stato incoronato brano dell’estate ed è la canzone più ascoltata nel 2020 sulla piattaforma Spotify.

La 63esima edizione del festival di Castrocaro è stata vinta il 27 agosto dal quartetto milanese Watt. In un’Arena di Verona completamente vuota e senza pubblico, il 9 settembre si sono esibiti 50 artisti che hanno dato vita allo spettacolo unico ed irripetibile “RTL 102.5 Power Hits Estate” che ha incoronato “Karaoke”, cantata dai Boomdabash & Alessandra Amoroso, brano tormentone dell’estate 2020. La diciassettenne Elisa Coclite, in arte Casadilego, è la vincitrice il 10 dicembre di X Factor 2020 su Sky. Elodie nel 2020 si aggiudica il primato della classifica di Spotify Italia come donna più ascoltata della piattaforma, è l’unica presente nella Top200 Italia con tre brani, la sua “Guaranà” e i feat. “Ciclone” di Takagi e Ketra e “Parli parli” di Carl Brave, mentre l’album “This is Elodie” ad oggi ha superato i 360 milioni di stream complessivi ed è l’album di una donna più venduto del 2020. ‘Hypnotized’ di Purple Disco Machine & Sophie and The Giants è il singolo più ascoltato in radio nel 2020, secondo i dati rilevati da Radiomonitor.

Un anno da ricordare quello di Rocco Hunt che è riuscito a chiudere in bellezza grazie a un grande riconoscimento da parte di Vevo Italia, quello di artista più visto del 2020. Numerosi i decessi in questo anno infausto. Il 3 gennaio é morto Franco Ciani, primo marito di Anna Oxa per cui scrisse “Tutti i brividi del mondo” e Ti lascerò”; a 84 anni si è spenta il 9 febbraio il soprano Mirella Freni e il 6 marzo all’età di 76 anni è deceduta Barbara Martin, voce del gruppo The Supremes di cui fece parte anche Diana Ross. Manu Dibango è scomparso il 24 marzo e il giorno dopo anche Detto Mariano, arrangiatore e produttore soprattutto per Adriano Celentano. È morto all’età di 87 anni il 9 maggio Little Richard, uno dei padri fondatori del rock and roll, nonché Ezio Bosso il 15 maggio e il 9 giugno si è spento Pau Donés, leader e cantante degli Jarabedepalo; il 6 luglio a 91 anni, è venuto a mancare il premio Oscar Ennio Morricone, grande musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale da “Per un pugno di dollari” a “Mission”, “C’era una volta in America”, “Nuovo cinema Paradiso”. Il 23 settembre è morta la cantante e attrice francese Juliette Greco e in California si è spento il 6 ottobre Eddie Van Halen. Il 18 ottobre è morto Alfredo Cerruti, fondatore e voce degli Squallor: molto chiacchierata fu la sua love story con Mina ma è stato anche, insieme a Renzo Arbore, una delle menti geniali dietro a “Indietro tutta”.

A Roma è morto il 6 novembre a 72 anni Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh dal 1971 al 2009 e poi tra il 2015 e il 2016, quando il gruppo ha dato l’addio alle scene. Addio il 19 dicembre a Erminio “Pepe” Salvaderi, colonna dello storico complesso Dik Dik.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche