21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Cronaca News

Domenica negozi aperti per i saldi invernali

foto di Una delle vie dello shopping di Taranto
Una delle vie dello shopping di Taranto

Domenica 10 gennaio negozi aperti in buona parte della provincia di Taranto. Una apertura domenicale dedicata ai saldi invernali sulla quale si concentrano le attese dei negozi della moda da Taranto a Martina Franca, Massafra, Manduria e nei vari centri della provincia. ≤«Dopo una partenza dei saldi, piuttosto lenta, slittata – causa Covid – dal 5 (data ufficiale del calendario regionale) al 7 gennaio, si spera nell’imminente week end, di riuscire ad alzare l’asticella – osservano dalla Confcommercio di Taranto – È il primo fine settimana in fascia gialla dopo il ‘rosso’ del 5 e 6 gennaio.

Un’apertura domenicale dei negozi attesa non solo dai commercianti, ma anche dai consumatori, limitati negli spostamenti sullo stesso territorio comunale dai divieti di dicembre e gennaio del Dpcm di Natale. I saldi invernali quest’anno presentano una novità: il caskback di Stato che consente – a quanti hanno scaricato l’app IO – un ulteriore risparmio sulla spesa. Pagando infatti con strumenti elettronici (bancomat, carta di credito o Pos) si potrà avere sino al 10% di rimborso sulle spese effettuate».

Federmoda Taranto, per l’edizione Saldi 2021, lancia un invito «alla clientela ed ai consumatori a non rinunciare all’appuntamento con le vendite promozionali offerte dai negozi di vicinato della provincia di Taranto che quest’anno saranno ancora più convenienti e ricche di opportunità. Le misure anticontagio – scrupolosamente rispettate dalla maggior parte dei negozi – consentono di poter effettuare gli acquisti in tutta sicurezza, senza rinunciare al piacere dello shopping».

DECALOGO DEI SALDI IN EMERGENZA COVID-19
Per il corretto svolgimento dei saldi invernali, Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcune importanti regole da seguire affinché gli acquisti vengano effettuati in modo sicuro e trasparente.

Distanziamento sociale
Va mantenuta la distanza di almeno un metro tra i clienti in attesa di entrata ed all’interno del negozio (salvo eventuali ulteriori prescrizioni regionali). Disinfezione delle mani; Prima di toccare i prodotti è obbligatoria la pulizia delle mani attraverso le soluzioni igienizzanti messe a disposizione degli acquirenti. Mascherine; I clienti devono obbligatoriamente indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti stessi. Cambi; La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (artt. 130 e ss. d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prova dei capi
Non c’è obbligo. È rimessa alla discrezionalità del negoziante. Prima di effettuare la prova vanno disinfettate le mani e, durante la prova dei prodotti, va sempre indossata la mascherina anche nei camerini.

Pagamenti
Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e, in ogni caso, vanno favorite modalità di pagamento elettroniche.

Prodotti in vendita
I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Indicazione del prezzo
Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Riparazioni
Qualora il prodotto acquistato in saldo debba prevedere modifiche e/o adattamenti sartoriali alle esigenze della clientela (es. orli, maniche, asole) il costo è a carico del cliente, salvo diversa pattuizione. L’operatore commerciale dovrà darne preventiva informazione al cliente.

Affissione dei cartelli nei negozi
Cartello sul numero massimo di clienti contemporaneamente ammessi e permanenza degli stessi nei negozi in tempi di Covid-19; Esposizione all’ingresso del locale di un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente; dilazionamento degli ingressi; sosta all’interno dei locali solo per il tempo necessario all’acquisto di beni ed evitare abbracci e strette di mano.

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