01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 17:54:00

Cronaca News

Audizione in Regione: a gennaio 2022 sarà inaugurato il S. Cataldo

foto di Sopralluogo di Michele Emiliano sul cantiere dell'Ospedale S. Cataldo di Taranto - Foto Francesco Manfuso
Sopralluogo di Michele Emiliano sul cantiere dell'Ospedale S. Cataldo di Taranto - Foto Francesco Manfuso

Lo stato di attuazione della programmazione finanziaria per l’edilizia ospedaliera e la verifica sull’andamento della spesa per la realizzazione dei nuovi ospedali pugliesi, sono stati oggetto di audizione in I Commissione presieduta da Fabiano Amati. Si è trattato in particolare di fare il punto della situazione relativamente alla realizzazione degli ospedali “San Cataldo” di Taranto, di Monopoli-Fasano, di Maglie-Melpignano e del nuovo ospedale di Andria.

A riferire sull’andamento dei lavori per la costruzione dell’ospedale “San Cataldo”, sono stati il direttore generale dell’Asl di Taranto Stefano Rossi, il RUP ed il responsabile della direzione dei lavori, i quali hanno detto che ad oggi è stato eseguito il 4 per cento dei lavori complessivi dell’opera, di cui l’80 per cento di scavi e montate tre gru, la cui consegna definitiva dei lavori è avvenuta il 22 dicembre 2020, data da cui è partito il conto per il raggiungimento dei 399 giorni effettivi previsti ai fini della realizzazione definitiva della struttura, che avverrà quindi il 24 gennaio 2022. È stato evidenziato che il cronoprogramma è coerente con l’andamento dei lavori, sul cui cantiere stanno lavorando su tre turni 140 tra operai e tecnici. È stato il direttore amministrativo dell’Asl di Bari Gianluca Capochiani, insieme al RUP e alla direzione dei lavori, a fare il punto sull’avanzamento dei lavori dell’ospedale di Monopoli-Fasano.

È stato detto che l’avanzamento dei lavori ha subito un rallentamento per effetto della pandemia, per cui ci sarà lo slittamento della data per il completamento dei lavori dal 6 settembre al 9 dicembre 2021, ulteriormente prorogabili sulla base della composizione in corso sulle riserve avanzate dell’impresa. Nel frattempo si è avuta una modifica della compagine societaria del contraente e l’auspicio è che tale semplificazione possa dare una spinta significativa a procedere con i lavori. Su sollecitazione da parte del presidente Amati, al fine di avere delle informazioni più dettagliate, il direttore amministrativo ha risposto a diverse questioni: il contratto di collaudo sarà sottoscritto entro il 15 gennaio 2021; la delibera di approvazione della variante di concessione termini aggiuntivi sarà approvata nelle prossime ore; entro fine febbraio saranno definite le procedure di gara per arredi e attrezzature sanitarie; sarà sottoscritto il contratto per la progettazione delle strade entro fine gennaio e concessi 45 giorni per la consegna dei lavori; per quanto riguarda le utenze è stato acquisito l’ok da Aqp ed Enel, qualche problema con Telecom; nella giornata di oggi la richiesta alla Regione Puglia per la realizzazione dell’elisuperficie; saranno nominati i rappresentanti Asl nel Collegio consultivo tecnico entro la fine di gennaio; nei prossimi trenta giorni saranno fatte delle valutazioni per l’adeguamento della struttura ospedaliera per affrontare eventuali pandemie; ed infine per opere aggiuntive e opzionali sarà fatta una valutazione definitiva entro 30 giorni.

Per l’ospedale del sud Salento ricadente nei comuni di Maglie e Melpignano, è stato approvato solo lo studio di fattibilità tecnico-economica, sottoposta alla conferenza dei servizi da cui è emersa la necessità di ricorrere alle modifiche dello strumento urbanistico da parte dei comuni interessati. È quanto ha detto il direttore generale dell’Asl di Lecce Rodolfo Rollo, intervenuto durante l’audizione insieme al RUP, i quali hanno ribadito che si stanno predisponendo tutti gli atti per il bando di gara per la progettazione definitiva esecutiva della struttura ospedaliera, che si prevede possa essere pubblicato per la fine del mese di gennaio. Vi è però un problema che interferisce sul prosieguo della gara che riguarda il superamento della questione relativa alla VAS, sollevata dal Dipartimento alla mobilità e opere pubbliche della Regione Puglia. Sulla questione la Asl di Lecce ha interpellato l’ASSET, la quale ritiene che la VAS non sia necessaria. Al fine di fare chiarezza sul punto, il presidente Amati ha ritenuto opportuno riconvocare in audizione per la settima prossima, oltre al dg dell’Asl di Lecce, il direttore del Dipartimento mobilità e opere pubbliche e il direttore generale di ASSET.

Per quanto concerne la realizzazione del nuovo ospedale di Andria, la gara per la progettazione è stata avviata il 20 dicembre 2019 e conclusasi il 10 marzo 2020 e che è in corso un contenzioso.

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