01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 17:54:00

Cronaca News

Deposito scorie nucleari, mozione approvata dalla Giunta regionale

foto di Scorie nucleari

BARI – Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione urgente proposta dall’Ufficio di Presidenza e firmata e condivisa da tutti i capigruppo, sulla localizzazione del deposito nazionale di stoccaggio per le scorie nucleari.

“In premessa nel testo della mozione è scritto che con il nulla osta del Governo, la Sogin (società pubblica di gestione del nucleare, incaricata allo smantellamento degli impianti nucleari italiani e della gestione e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi), ha redatto e reso pubblica la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi) allo stoccaggio dei rifiuti radioattivi, individuando le aree potenzialmente idonee che in Italia sono sessantasette e tra queste, cinque rientrano nel territorio della Regione Puglia e in particolare nei comuni di Gravina di Puglia, Laterza e Altamura- si legge in una nota delle Regione Puglia- con la mozione si vuole manifestare il profondo dissenso del Consiglio regionale della Puglia alla localizzazione nel territorio pugliese del deposito nazionale di rifiuti e a garantire il supporto tecnico agli Enti locali coinvolti affinché gli stessi non subiscano aggravi di spese per redigere opportune osservazioni da inviare a Soginb.

A tal riguardo, è opportuno sottolineare come l’avviso per la consultazione pubblica sulla localizzazione del deposito nazionale, già pubblicato il 5 gennaio 2021, prevede che nei sessanta giorni successivi alla pubblicazione, le Regioni, gli Enti Locali, nonché i soggetti portatori di interessi qualificati, possano formulare osservazioni e proposte tecniche. Il Consiglio regionale tenuto conto anche di quanto considerato nella mozione presentata dal Gruppo di Fratelli d’Italia -prosegue la nota- impegna dunque la Giunta a praticare ogni utile iniziativa, anche di concerto con le regioni confinanti, a partire dalla Basilicata con cui il dialogo è già avviato, finalizzata a far desistere il Governo da ogni possibilità di allocare sul territorio regionale il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi partecipando alla consultazione pubblica in corso e nominando una Cabina di Regia regionale che, insieme ad Anci, all’Università e alle organizzazioni di categoria, possa dare supporto tecnico, scientifico e giuridico ai comuni interessati dal progetto, affinchè, insieme al personale tecnico della Regione, nei sessanta giorni decorrenti dal 5 gennaio 2021, siano predisposte le osservazioni necessarie da presentare alla Sogin”.

C’è anche una nota del presidente del gruppo consiliare ‘Con Emiliano’, Gianfranco Lopane, ex sindaco di Laterza, in merito all’approvazione all’unanimità della mozione urgente con la quale il Consiglio regionale pugliese ha impegnato la Giunta regionale a praticare ogni utile iniziativa, anche di concerto con le regioni confinanti a partire dalla Basilicata, finalizzata a far desistere il Governo da ogni possibilità di allocare sul territorio regionale il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi; a nominare una Cabina di Regia regionale che, insieme ad Anci, all’Università e alle organizzazioni di categoria, possa dare supporto tecnico, scientifico e giuridico ai Comuni interessati dal progetto, affinché, insieme al personale tecnico della Regione, nei 60 giorni decorrenti dal 5 gennaio 2021, siano predisposte le osservazioni necessarie da presentare alla Sogin.

“La mozione approvata – ha detto Lopane – credo sia un passo importante, voluto da ‘Con Emiliano’ come da tutti i gruppi consiliari che la hanno sottoscritta. Sul tema, inoltre, insieme ai presidenti di IV e V Commissione e ai presidenti Pd e Popolari con Emiliano, abbiamo chiesto di ascoltare in seduta congiunta delle suddette Commissioni l’assessore all’Ambiente, Anna Grazia Maraschio, e il dirigente della sezione Ambiente, Barbara Valenzano. La mozione, approvata all’unanimità, e le azioni intraprese sono un forte segnale della compattezza delle istituzioni pugliesi nel perseguire il bene di tutti. Sono molto soddisfatto della direzione presa per far fronte comune in questa battaglia: ci sono tutti i presupposti per un lavoro puntuale a sostegno della posizione scelta. Il No al deposito di scorie è una voce corale in difesa della nostra cultura e dello di sviluppo sostenibile a cui la Puglia lavora da anni- ha concluso Gianfranco Lopane-non possiamo indietreggiare di un millimetro di fronte al futuro dei cittadini pugliesi”.

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