01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 17:54:00


Un arresto e quasi mezzo chilo di hashish. E’ il risultato di una operazione antidroga eseguita dai Falchi della Squadra Mobile in pieno centro cittadino. Uno strano movimento di giovani in uno stabile di Piazza Medaglie d’Oro ha insospettito i poliziotti in borghese i quali hanno deciso di dar inizio a un servizio di appostamento per dare corpo ai loro dubbi. Gli acquirenti, dopo aver citofonato, salivano, spesso anche in modo guardingo, al primo piano dello stabile per poi uscirne in tutta fretta. I Falchi della Squadra Mobile hanno così accertato l’identità del presunto pusher, un insospettabile tarantino di ventidue anni. Dopo aver annotato per alcuni giorni il continuo andirivieni di giovani, gli agenti della Questura, certi di aver scoperto l’ennesimo spaccio di stupefacenti, hanno deciso di intervenire.

Il ventiduenne è stato fermato a tarda sera mentre, a bordo di un’utilitaria, faceva rientro a casa. L’immediato controllo non ha prodotto i risultati sperati, tranne che per il ritrovamento di circa 200 euro in banconote di piccolo taglio, sul cui possesso il fermato non ha saputo fornire una convincente spiegazione. La perquisizione domiciliare ha invece consentito di recuperare, all’interno di un borsone sotto il letto, tre panetti di hashish avvolti in cellophane trasparente, del peso di quasi mezzo chilo. In una scatola di cartone, o all’interno di una scarpa sportiva, è stato rinvenuto un altro panetto di hashish del peso di circa 100 grammi. La sostanza stupefacente era stata avvolto sempre nel cellophane trasparente. Nell’armadio, dentro un contenitore in plastica i Falchi hanno recuperato altre 37 dosi di hashish pronte per essere smerciate, un bilancino elettronico di precisione e due lame da taglierino ancora intrise di sostanza stupefacente, ed altri 280 euro in contanti.

Al termine dell’operazione il giovane è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e messo a disposizione del giudice delle indagini preliminari che lo interrogherà durante l’udienza di convalida del provvedimento restrittivo. Invece, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno denunciato a piede libero un cittadino italiano e due cittadini del Bangladesh per truffa avendo indotto la vittima, un 45enne tarantino residente a Leporano, ad acquistare online una polizza assicurativa rivelatasi falsa. La vittima ha sporto denuncia riferendo di aver acquistato una polizza assicurativa online per la moto con una compagnia attraverso un portale di ricerca delle polizze a prezzi più convenienti.

Dopo aver ricevuto da un’utenza telefonica mobile una proposta conveniente, la vittima ha concordato che il pagamento dovesse avvenire attraverso versamento su una PostePay, della quale è stato fornito il numero ed il codice fiscale della persona di riferimento. Dopo qualche giorno senza aver ricevuto alcunché, il 45enne, contattato il numero verde della compagnia assicurativa per chiedere contezza della sua situazione, ha avuto la spiacevole risposta che non era stata accesa alcuna polizza a suo nome.

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