27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 07:35:00

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Il Museo MArTA approda su Tik Tok

Continuano le offerte culturali del Museo Archeologico Nazionale di Taranto in versione “on line”, in attesa delle disposizioni circa le riaperture dei Musei. I 13 accessi registrati sulla piattaforma digitale del Museo dopo le donazioni delle card natalizie del MArTA che consentivano, lo ricordiamo, di regalare il tour virtuale 3D all’interno dei tre piani di esposizione del Museo in via Cavour nr. 10, mostrano la grande attenzione che il pubblico italiano ed internazionale ha nei confronti di uno dei musei archeologici più importanti del mondo.

«È un lavoro continuo che non intendiamo interrompere e che abbiamo inteso sin da subito come una missione di co-creazione territoriale che sicuramente contribuirà a dare i suoi frutti nel breve e nel lungo periodo – dice la direttrice del Museo, Eva Degl’Innocenti – per questo l’investimento più importante è nella consapevolezza e nella conoscenza del grande potenziale di esperienze, provenienti da Taranto e da tutto il Mezzogiorno d’Italia, custodite all’interno del MArTA e che abbiamo il dovere di raccontare con tutti i linguaggi richiesti dalla modernità e dai target differenti di “pubblico” che intendiamo raggiungere». E per raggiungere il pubblico dei giovanissimi, il MArTA è approdato anche su Tik Tok, il social network cinese lanciato nel settembre del 2016 che ha superato il miliardo di utenti in tutto il mondo e con Douyin (la sua applicazione cinese) circa 500 milioni di utenti attivi in un mese nella sola area del Sol Levante.

«La cultura non è statica, anzi ha bisogno di cittadinanza attiva capace di condividerla, tramandarla e raccontarla, rigenerandola anche nello stile comunicativo – spiega Eva Degl’Innocenti – come abbiamo deciso di fare al MArTA parlando anche ai piccoli abituati a video creativi di 30 o 60 secondi che noi utilizziamo per raccontare la storia anche in maniera divertente». Insomma una cultura viva che cammina sulle gambe di uomini e donne di tutte le età e di ogni estrazione sociale, che pone il Museo di Taranto tra le realtà museali più attive su questa piattaforma come il Prado di Madrid, il Rijksmuseum di Amsterdan, gli Uffizi di Firenze o il Naturkundmuseum di Berlino. Il canale Tik Tok del Museo @ martamuseo è già attivo con contributi dal linguaggio frizzante e inaspettato che sanciscono l’avvio di questo nuovo percorso, direzione millennials, per il museo tarantino. Intanto lo scorso 13 gennaio è ripresa la programmazione dei “Mercoledì del MArTA” con la relazione del prof. Francesco Paolo De Ceglia su “Vampiri e Pandemie”.

Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti, previsti ogni mercoledì fino al 24 febbraio: 20 gennaio – ore 18.00: “L’Acropoli di Atene”, conferenza del prof. Riccardo Di Cesare dell’Università di Foggia; 27 gennaio – ore 18.00: “Il Santuario delle Sirene di Efestia (Lemno): le nuove ricerche”, conferenza del prof. Riccardo Di Cesare dell’Università di Foggia; 3 febbraio – ore 18.00: “Coppa Nevigata e gli insediamenti fortificati dell’età del bronzo in Puglia”, conferenza della prof.ssa Giulia Recchia dell’Università La Sapienza di Roma; 10 febbraio – ore 18.00: “Archeologia subacquea in Albania: porti, approdi e rotte commerciali”, conferenza del prof. Danilo Leone e della prof.ssa Maria Turchiano dell’Università di Foggia; 17 febbraio – ore 18.00: “Le copie dei monumenti antichi”, conferenza del prof. Emanuele Papi, direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene; 24 febbraio – ore 18.00: “Dal krater lakonikos al pittore dell’ilioupersis”, conferenza della dott.ssa Martine Denoyelle (Conservatrice Capo del Dipartimento degli Studi e della Ricerca dell’Institut National d’Historie de l’Art di Parigi). Tutti gli appuntamenti dei “Mercoledì del MArTA” saranno in diretta sulla pagina Facebook e sul profilo Youtube del Museo Archeologico Nazionale di Taranto “MArTA”.

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