20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 09:21:31

Cronaca News

Non gli pagano lo stipendio e spaccia droga

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La droga e i soldi sequestrati dalla Polizia di Stato

Gli pagano in ritardo gli stipendi e lui si mette a spacciare droga. Un insospettabile bracciante agricolo è stato sorpreso in casa dalla Polizia di Stato con più di 30 grammi di hashish. Per il giovane incensurato è scattata la denuncia a piede libero. Sono stati gli agenti del Commissariato di Grottaglie a segnalare un grottagliese di ventitrè anni il quale si è reso responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’insospettabile bracciante agricolo, da qualche giorno, con inusuali spostamenti, aveva iniziato ad incontrare con frequenza alcuni suoi coetanei noti alla Polizia come abituali assuntori di sostanze stupefacenti. Sono maturati così i sospetti da parte dei poliziotti del Commissariato della Città delle Ceramiche circa una presunta attività di spaccio, che aveva come base la sua abitazione situata nel centro di Grottaglie. Gli agenti, per dare conforto ai loro sospetti, hanno deciso di procedere ad una perquisizione a casa del ventitreenne.

Con l’ausilio di “Udor”, un cane antidroga della Squadra Cinofili di Brindisi, i poliziotti del Commissariato sono riusciti a recuperare, nell’armadio della camera da letto del bracciante agricolo, una piccola scatola di cartone con all’interno circa 35 grammi di hashish che erano stati già confezionati in dosi pronte per essere smerciate.

Messo davanti ad inconfutabili indizi di colpevolezza il bracciante agricolo grottagliese ha ammesso le sue responsabilità. Ha giustificato l’attività illecita con le temporanee difficoltà economiche dovute ai ritardi nel pagamento degli stipendi da parte del suo datore di lavoro.

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