16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 18:03:30

Attualità News

Inizia il “corto” carnevale 2021

foto di Inizia il "corto" carnevale 2021
Inizia il "corto" carnevale 2021

Affollata la galleria dei santi popolari e delle relative feste di questa settimana di cui ci parla il prof. Antonio Fornaro, ideatore e curatore di questa rubrica. Si tratta dell’inizio del Carnevale e della festa in onore di Sant’Antonio Abate, ma anche della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale, degli atleti e di Caserta e della Madonna del Miracolo che si venera nella chiesa di San Francesco di Paola a Taranto. Questi i santi della settimana: Sant’Antonio Abate, Santa Prisca, San Mario, San Sebastiano, Sant’Agnese, San Vincenzo di Saragozza, patrono di Vicenza, e Santa Emerenziana, Santa Margherita d’Ungheria, Sant’Epifanio di Pavia e San Gaudenzio, patrono di Novara. Questa settimana la Chiesa cattolica festeggia la Madonna sotto i titoli di: Madonna del Miracolo, Madre dell’Unità dei Cristiani, Madonna della Difesa, Nostra Signora dei Raggi, Madonna del Fuoco Ardente e lo Sposalizio di Maria Vergine.

Questi i detti della settimana: “Sant’Antonio, maschere e suoni”, “Il primo amore lascia piaghe nel cuore”, “Il volpone vecchio non si mette mai nella tagliola”, “Chi mostra gode, chi guarda schiatta”, “Cappelli con cappelli si riveriscono”, “La catena fa diventare più furioso il cane”, “Chi vuole l’aglio buono lo deve piantare a gennaio”. Queste le effemeridi della settimana di Giuseppe Cravero e di Antonio Fornaro. Il 18 gennaio 1562 barche di pescatori a San Vito vengono attaccate da balene e da un capodoglio e si registrano feriti tra i pescatori. Il 20 gennaio 1885 muore a Grottaglie l’Arcivescovo di Taranto Giuseppe Rotondo che poi sarà seppellito in una cappella della Chiesa Madre grottagliese. Il 23 gennaio 1530 a Taranto si registra un freddo record e la neve fa seccare gli uliveti.

Il 17 gennaio 1406 il principe di Taranto Raimondello Orsini viene ucciso da Ottino De Caris, detto “Il Malacarne”. Il 22 gennaio 1896 esce il primo quotidiano stampato a Taranto intitolato “Il Corriere d’Africa. Il 23 gennaio 1943 scompare tragicamente l’eroe della Seconda Guerra Mondiale Dario Lupo al quale è intitolata una strada cittadina. Questi gli approfondimenti di Fornaro. Quest’anno il covid-19 sta cancellando anche il Carnevale che, comunque, inizia il 17 gennaio e che sarà lungo 31 giorni. Il Carnevale più antico e lungo di Puglia è quello di Putignano che si festeggia il 26 dicembre dell’anno precedente. Il 17 febbraio si festeggia Sant’Antonio Abate ma quest’anno nelle chiese francescane di San Pasquale e San Lorenzo da Brindisi non saranno benedetti gli animali per evitare assembramenti, ma ci risulta che qualche chiesa sta contattando i privati per la benedizione individuale degli animali domestici.

A Roma il culto per Sant’Antonio Abate fu introdotto nel XII secolo e da quel momento il Santo diventò uno dei più popolari del Medio Evo. Sant’Antonio Abate nacque in Egitto nel 250, rimase orfano all’età di 20 anni e visse molto tempo della sua vita nel deserto dove morì all’età di 106 anni. Viene festeggiato un po’in tutte le provincie pugliesi. In questo stesso periodo si svolge a Rutigliano, in provincia di Bari, la sagra del fischietto di argilla che viene prodotto anche a Grottaglie. Quest’anno a Novoli la focara, di dimensioni molto modeste, sarà accesa soltanto nella piazza antistante la chiesa intitolata al Santo e la cerimonia dell’accensione sarà visibile su Tele Norba in ripresa diretta. Sant’Antonio Abate è protettore dei maiali, dei cavalli, dei tosatori, dei fabbricanti di tessuti, dei guantai, dei macellai, dei salumieri e protegge gli animali malati.

A Carnevale coloro che amano giocare al lotto puntano su questi numeri: 4 (il porco), 17 (il giorno della festa del Sato), 81 (il campanello che il santo porta appeso al suo bastone, 8 (il fuoco) e 20 (la festa). Il 20 gennaio nella Chiesa di San Francesco di Paola a Taranto si festeggia la Madonna del Miracolo alla quale è dedicata una cappellina nella stessa Chiesa. Il miracolo avvenne il 20 gennaio 1842 a Roma nella Chiesa di Sant’Andrea Delle Fratte che Benedetto XV definì la “Lourdes romana” perché fin ad oggi è l’unica chiesa romana in cui è apparsa la Madonna.

La Madonna convertì il giovane ebreo Ratisbonne che poi diventò sacerdote, fondò in Palestina un istituto religioso per la conversione dei musulmani e degli Ebrei. Morì nel maggio 1884 e il luogo del miracolo fu visitato da numerosi santi tra i quali anche San Giovanni Bosco. Abbiamo già detto che San Sebastiano è patrono dei Vigili Urbani e Fornaro ricorda che i Vigili sono presenti a Taranto dal settembre 1852 quando erano composti da un sergente comandante e da quattro vigili. Il nome di San Sebastiano è legato ai seguenti proverbi meteorologici Il primo così recita: “Il barbato, il frecciato, il mitrato, il freddo se ne è andato”. Il barbato è Sant’Antonio Abate, il frecciato è San Sebastiano e il mitrato è San Biagio. Il secondo proverbio dice che San Sebastiano ha la viola in mano, per indicare che l’inverno sta per terminare. San Sebastiano è patrono di Gallipoli, insieme a Sant’Agate, di Galatone, Racale ed è protettore di Spinazzola e altre città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche