23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 12:23:14

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La Prisma Taranto Volley vuole subito la rivincita

foto di La Prisma Taranto Volley
La Prisma Taranto Volley

Il tie-break si rivela, ancora una volta, fatale per la Prisma Taranto: nell’ultimo dei recuperi, valido per la terza giornata di Serie A2 Credem Banca, gli uomini di coach Di Pinto escono sconfitti dal PalaBigi contro la Conad Reggio Emilia per 3-2 (25- 23, 33-35, 25-19, 18-25, 15-13), subendo il quarto ko al quinto set. La Prisma Taranto torna, in riva allo Ionio, con un solo punto, salendo a quota 28 punti in classifica. Gli uomini di Di Pinto potranno cercare, già domenica prossima, il riscatto: proprio la Conad Reggio Emilia, infatti, sarà ospite della squadra tarantina, al Palamazzola, per la 14esima giornata di campionato. L’inizio del match è fissato alle ore 18.

Nell’ultima uscita, sestetto tipo per coach Di Pinto: Coscione in regia, Padura Diaz opposto, Gironi-Fiore schiacciatori, Di Martino-Alletti centrali e Goi libero. Mastrangelo risponde con Pinelli in palleggio, Bellei opposto, Ristic-Ippolito schiacciatori, Scopellitti e Mattei centrali con Morgese libero. Buon avvio di set per Taranto che riesce a portarsi sul 3-6 nelle prime battute di gioco. La squadra rossoblù, però, subisce il ritorno della Conad Reggio Emilia che pareggia i conti (10-10) ed opera il sorpasso (12-10), obbligando Di Pinto al time-out.

La Prisma, però, continua a riscontrare difficoltà sulla battuta di Bellei, che porta i padroni di casa sul +5 (15-10): il tecnico di Turi chiede, nuovamente, la sospensione per scuotere i suoi ragazzi. La difesa di Taranto va ancora in difficoltà; sul 22-16, Coscione è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio, lasciando il posto a Cottarelli. L’ingresso del palleggiatore spiazza Reggio Emilia: due punti consecutivi di Padura Diaz riportano sul -4 Taranto (22- 18); Gironi accorcia ulteriormente (23-21) ma gli emiliani hanno lo scatto decisivo per la vittoria del primo set (25-23). Il secondo parziale è molto equilibrato: Taranto parte bene con un break di 1-4 condito da un ace di Di Martino ed il muro di Padura Diaz. I padroni di casa, però, riescono a riagguantare gli ionici con Loglisci e Pinelli (7- 7): Di Pinto chiede manforte, in difesa, ad Hoffer che sostituisce Gironi.

Si gioca punto su punto, poi Taranto con due punti a muro di Fiore e due ace consecutivi di Alletti riesce a creare lo strappo tra le due squadre (+5, 15-20). Mastrangelo chiede time-out, Reggio rientra più grintosa ed accorcia (18-20) mettendo pressione alla Prisma: stavolta è Di Pinto a chiedere la sospensione. I padroni di casa riescono a ribaltare il risultato (21-20), poi Taranto trova subito il pareggio. L’equilibrio è sottilissimo: le due formazioni si giocano tutto ai vantaggi, con la Prisma che riesce a portare a casa il set col punteggio di 33-35.

Il trend del match si protrae anche nel terzo parziale: le due formazioni si rispondono punto su punto fino al 15-15, poi sale in cattedra Maiocchi per Reggio Emilia che, con due ace e un attacco vincente, contribuisce al mini-break di 5-1 che proietta la squadra di Mastangelo sul +4 (20-16). Taranto prova a rientrare nel set con Alletti ma Bellei e Loglisci portano sul 2-1 gli emiliani (25-19). Il quarto set viene giocato dalla Prisma Taranto con grinta e cattiveria: l’avvio di 5-10 di marca rossoblù spezza, psicologicamente, le sicurezze di Reggio Emilia. I rossoblù continuano a carburare, rispedendo al mittente le insidie: Gironi e Fiore riescono a scardinare la difesa biancorossa e portano la sfida al quinto set (18-25). Il tie-break si gioca sul filo di lana: Reggio Emilia parte più motivata rispetto a Taranto (4-1), poi Padura Diaz e Fiore pareggiano i conti (4-4). Gli emiliani provano due volte lo sprint ma vengono ripresi dagli ionici (11-11).

Nel momento clou, Gironi sbaglia il servizio, regalando due match point ai padroni di casa: Fiore annulla il primo, poi i biancorossi chiudono i conti (15-13) conquistando la vittoria del match.

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