02 Marzo 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Marzo 2021 alle 15:17:50

Cronaca News

Cronotachigrafo taroccato: nei guai un camionista


Un congegno elettronico sul sensore del cronotachigrafo per alterare i tempi di guida: scoperto dalla Polizia di Stato.

Un camionista, per falsare i risultati del cronotachigrafo, non ha esitato, con un artifizio fantasioso, ad installare all’interno dell’abitacolo della cabina dell’autoarticolato, un dispositivo elettronico con telecomando che, manovrato all’occorrenza, è in grado di agire direttamente sul sensore del cronotachigrafo. Uno stratagemma che gli ha consentito di farlo risultare in pausa mentre era alla guida del camion. Il conducente del mezzo pesante, un siciliano di 52 anni, è stato denunciato dagli agentidella Polizia Stradale di Taranto durante servizi mirati al contrasto dell’illegalità nel settore dell’autotrasporto con particolare attenzione al controllo sul rigoroso rispetto dei tempi di guida e di riposo osservati dagli autotrasportatori.

Per il camionista è scattata una multa di quasi 3mila euro e la decurtazione di 10 punti dalla patente con sospensione della stessa da 15 giorni a tre mesi È stato inoltre segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di “rimozione dolosa di cautela contro gli infortuni sul lavoro”. “La manomissione di questi dispositivi è agevolata da un trucco, che non emerge in maniera palese- viene sottolineato in una nota della Polizia stradale- i sistemi finalizzati all’alterazione dei tempi di guida sono diversi: alterazione dei cronotachigrafi con strumenti elettronici che azionati da pulsanti nascosti o telecomandi azzerano durante la marcia il tracciato della velocità e delle ore di guida ovvero sostituzione dei fogli di registrazione con altri intestati a conducenti non presenti durante il viaggio. Un autotrasportatore stanco, al volante di un veicolo con un carico di merce, lungo 16 metri ed alto 4 metri, potrebbe essere una vera e propria miscela esplosiva , potenziale pericolo per sé e per gli utenti della strada”.

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