13 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

Cronaca News

Acciaieria 1, prima colata dopo lo stop

L'ex Ilva ora Arcelor Mittal
L'ex Ilva ora Arcelor Mittal

Riparte l’Acciaieria 1. Ieri la prima colata della ripartenza dell’impianto dopo circa dieci mesi di stop deciso dall’azienda a marzo del 2020 insieme all’altoforno 2 tuttora fermo. “L’Acciaieria 1 marcerà con un solo forno ed un solo convertitore sui tre disponibili e installati – dichiara Piero Cantoro, rsu Fim Cisl -gli altri due sono attualmente sottoposti a lavori ma non ci sono indicazioni sul riavvio. È chiaro che con un assetto di marcia ridotto, inferiore alle potenzialità effettive, l’acciaieria 1 si attesterà intorno alle 15 colate, difficile che possa arrivare a 20”.

L’ammodernamento per la maggiore sicurezza dell’altoforno 2 è stato gestito da Ilva in as con una spesa di circa 10 milioni di euro. La società è tuttora proprietaria degli impianti dati in fitto ad ArcelorMittal. La ripresa dei due impianti, Acciaieria 1 e altoforno 2, serve a sostenere la risalita produttiva della fabbrica in quest’anno che dovrebbe anche essere accompagnata da un mercato favorevole. Dopo aver chiuso il 2020 con 3,4 milioni di tonnellate, record storico negativo, ArcelorMittal Italia nel suo piano industriale prospetta la risalita a 5 milioni quest’anno, per poi andare a 6 milioni sia nel 2022 e nel 2023. Si crescerà ancora nel 2024 con 7 milioni di tonnellate per toccare poi la produzione a regime di piano di 8 milioni (di cui 2,5 da forno elettrico, da costruire) nel 2025.”La riaccensione dell’acciaieria 1 ha riportato al lavoro un centinaio di unità che erano in cassa integrazione. Ma l’impianto -evidenzia il sindacalista- a pieno regime ha un organico di circa 450 addetti”.

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