20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Cronaca News

È tarantina una delle anziane morte nella casa di riposo di Lanuvio

118
Ambulanza del 118

E’ di origini tarantine una delle cinque anziane decedute nella casa di riposo, a Lanuvio. Si tratta di Agnese Catapano, settantuno anni, docente di lettere in pensione. Sono indagate dalla Procura di Velletri le due titolari della casa di cura in via di Monte Giove Nuovo, a Lanuvio, dove sabato sono state trovate prive di vita cinque anziane ospiti della struttura. Sulla vicenda, su cui indagano i carabinieri della Compagnia di Velletri, la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo: al momento si ipotizza che i decessi siano avvenuti per avvelenamento da monossido di carbonio.

La tragedia di Lanuvio si è consumata lo scorso 16 gennaio quando un operatore della struttura dei Castelli Romani, entrato nella casa di riposo per anziani, ha trovato dodici persone prive di sensi. Di quelle dodici persone fra ospiti ed operatori ne sono morte cinque, altre sette invece sono state soccorse e trasportate in condizioni critiche in ospedale. Immediata la chiamata alla proprietaria che ha ad allertato le forze dell’ordine ed i soccorsi. Sono stati poi i vigili del fuoco a scoprire che sette delle dodici persone erano ancora vive. La causa della morte, sembra ormai quasi certo, è il monossido di carbonio. La sicurezza arriverà dalle autopsie disposte dal magistrato che per la Procura di Velletri coordina le indagini. Domenica scorsa anche il sopralluogo dei carabinieiri del Nas i quali hanno accertato la regolarità di tutte le autorizzazioni. Accertamenti in corso anche sulla caldaia, per capire se avesse ricevuto i necessari e previsti controlli. Dopo aver disposto il sequestro della struttura la Procura ha iscritto nel registro degli indagati le due proprietarie.

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