19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

foto di Concattedrale di Taranto: la rinascita
Concattedrale di Taranto: la rinascita

Oggi tutti i territori sono in competizione tra loro e tra gli strumenti di questa competizione ci sono senza dubbio le politiche culturali….. Il turismo culturale è oggi la frontiera avanzata dell’Industria Turistica dove il ruolo centrale è occupato dalle Imprese/Industrie Culturali…e questo per una prima e scontata ragione:quando gli eventi sono il risultato di un’azione di ricerca prima e di una produzione poi(cifra politica e culturale di qualunque impresa culturale),l’evento lascia sempre una traccia,un segno nel percorso di formazione e apprendimento di un “Pubblico”!

“IL PUBBLICO” a cui si fa riferimento è quello di una Comunità di Individui su cui agisce l’offerta culturale dell’impresa,in quanto il primo obiettivo di questa è “Formare un Pubblico”! Da queste premesse discende che ogni Territorio,Città o area vasta di riferimento,deve strutturare il proprio “Sistema di Imprese/ Industrie Culturali,ognuna specializzata per genere e tra esse dialoganti”: danza lirica sinfonica in una, arti visive e performative in un’altra, spettacolo dal vivo e teatro in un’altra ancora….”. Dialoganti tra loro significa poi attivare coproduzioni di progetti di ricerca, eventi, mostre, spettacoli ed altro destinate ad alimentare un sistema di progettazione/produzione che produce ricavi, formazione di talenti, occupazione realizzando poi quella che possiamo definire la “Catena del Valore di Settore”! In questo contesto soffermiamoci sul genere delle “Arti Visive e Performative” dove si struttura la ricerca,sperimentazione e produzione dei “Linguaggi della Contemporaneità”!

L’Arte è sempre stata contemporanea,essa è “linguaggio e forma”…l’Arte è sempre “Puntata sul Mondo” diceva Picasso,in quanto è svelamento delle radici di un territorio,agisce per sottrazione e come tale diventa “scavo antropologico”….! Ecco allora che l’Arte Contemporanea,con i tanti suoi linguaggi(concettuale,processua le…)scruta il passato,ne individua le radici che connette con il presente e prova a dire qualcosa del futuro…in una sintesi di “Futuro/Remoto”…che poi è sempre il presupposto di una ricerca artistica…! Il Mezzogiorno è un territorio antico,un grande Paesaggio Cultura le, dove il tema della Contemporaneità diventa lo strumento centrale su cui costruire una grande,originale “Offerta Culturale” che connette gli altri “Luoghi della Cultura”. Il metodo per costruire un simile “Sistema della Contemporaneità” non può che riprodurre schemi già sperimentati con successo altrove,in Italia ed all’Estero! La sua realizzazione deve scontare un “Approccio Organico” alla soluzione del problema:progetto culturale,archi tettonico,museologico e museogr afico,allestitivo,gestionale,finanzi ario e giuridico sono tutti capitoli di un’unica progettazione…!

Problema centrale e’ rappresentato dal modello di gestione che è dentro lo schema giuridico del “Soggetto di Gestione” della Struttura,che non potrà che essere quello di una “Fondazione a modello partecipativo Pubblico-Privato”. Questa impostazione consente il coinvolgimento dei Privati,che potranno entrare nella Fondazione con l’apporto al suo fondo di dotazione di tutto o in parte delle loro collezioni attraverso il negozio giuridico del comodato gratuito per archi di tempo significativi! È questa la frontiera della “Venture Philantrophie”, dove il Pubblico assume il linguaggio del Privato e viceversa… “PER TROVARE QUESTI PRIVATI IL PUBBLICO DEVE ATTIVARE LA PROPRIA CASSETTA DEI SOGNI PERCHÉ POSSA INTERCETTARE QUELLA DEI PRIVATI,CHE POI SON QUELLI CHE FAN PARTE DI QUEL MECENATISMO EDUCATO CHE SI ESPRIME SENZA ESIBIZIONE DI POTERE…”! Insomma trovar questi Privati è un mestiere che non si improvvisa…!

Tutto ciò di cui abbiamo finora parlato,all’interno del “Sistema è il Centro di Eccellenza della ricerca e della produzione dei linguaggi della Contemporaneità….bisognerà individuare da parte del Pubblico un “Luogo Idoneo dove procedere a una sua strutturazione fisica attraverso un grande Progetto Urbano per farne una altrettanto grande Centralità Urbana”! A questo Progetto bisognerà poi affiancarne un altro,altrettanto importante,dove realizzare un “HUB DELLA CREATIVITÀ CONTEMPORANEA”. Questo sarà il luogo dove accogliere le sedi di lavoro e commercio degli altri attori della filiera di settore:gli ateliers degli artisti e delle gallerie, gli studi dei fotografi e dei videomaker, delle agenzie di stampa grafica e comunicazione, dei fornitori dei servizi di allestimento, i laboratori di produzioni teatrali e del più ampio settore dell’audiovisivo… Insomma un Sistema che entra nella carne viva delle Città, ne modifica il “Landscape fisico ma soprattutto sociale”!

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