14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

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Grottaglie, «La giunta D’Alò sul tema della sanità è stata deficitaria»


GROTTAGLIE – “Dopo un silenzio durato quattro anni e mezzo dall’inizio del suo mandato, il nostro primo cittadino si è mosso e ha avviato i contatti per un “confronto sul Pronto Soccorso di Grottaglie” con i responsabili sanitari a livello locale e regionale, Stefano Rossi e l’assessore Pierluigi Lopalco. Lo ha fatto inviando loro una lettera, allo scopo di ottenere la riapertura del pronto soccorso della nostra città e di alleggerire il peso dell’emergenza Covid nel territorio della nostra provincia”.

Il Comitato in difesa del San Marco e l’intera coalizione “Grottaglie Noi” in un nota stampa ribadiscono, che sono chiaramente favorevoli alla riapertura del pronto soccorso e la giudicano di grande importanza, soprattutto in questo difficile periodo per la sanità. “Si ricorda, però, che gli appelli lanciati dal Comitato risalgono già a cinque anni fa, quando il sindaco si incatenava ai cancelli dell’Ospedale, salvo poi dimenticarlo fino a oggi- aggiunge la coalizione Grottaglie Noi – e allora diciamo “Meglio tardi che mai” al sindaco D’Alò, visto che a quanto pare vuol riprendere il ruolo di garante della salute pubblica della città, dopo questo lungo periodo di inspiegabile silenzio. Ci duole infatti ricordargli che il peso sugli ospedali limitrofi della provincia (Taranto e Martina Franca, in attesa della realizzazione del “San Cataldo”) si è dimostrato difficile da sostenere anche in tempi precedenti all’emergenza Covid. Questa situazione, aggravata certamente dalle ondate del virus Sars Cov 2 e indipendente da questo, dura da oltre quattro anni ed è stata certificata in data 2 dicembre 2019 in un incontro alla presenza dell’intero management della Asl di Taranto, del presidente e del vice presidente del Comitato in difesa del San Marco, di cui il sindaco D’Alò era ed è a conoscenza- prosegue la nota stampa- la richiesta di riapertura del Pronto Soccorso da parte del Comitato esiste dal 2016 e tocca il tema della progettualità per il funzionamento della medicina territoriale, per cui non è ammissibile che questi atti, giunti con estremo ritardo, vengano compiuti per la costruzione di un proprio interesse “politico” tramite una lettera che, è doveroso rendere noto, non è stata controfirmata dal Comitato in difesa del San Marco, al quale era stata sottoposta.

Alla luce di tutto ciò, la coalizione “Grottaglie Noi” è compatta e ferma nel condannare questi atti, frutto di mero calcolo elettorale, lontani dal nostro concetto di politica e dell’operare nell’interesse della cittadinanza. Il diritto alla salute va garantito alla propria comunità, ogni giorno- conclude la nota stampa- ed ogni minuto del proprio mandato, e non solo dopo quattro anni e mezzo di amministrazione. Amministrazione grottagliese che sul tema sanità, bisogna dirlo a chiare lettere, è stata ampiamente deficitaria”.

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