25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00


Festa di San Ciro a Grottaglie

GROTTAGLIE- Niente processioni, la famosissima grande focra o i fuochi artificiali, tradizionali momenti che possono rischiare di creare assembramenti di qualsiasi tipo. Al tempo di Covid-19 si ragiona così anche in ambito religioso per la prossima festa di finel 31 gennaio in onore di San Ciro patrono di Grottaglie. I suggerimenti emanati da tempo dagli stessi vescovi pugliesi nel corso di questa pandemia, sulle cerimonie sacre in genere e in particolare sulle feste patronali, sono stati fatti propri dallo stesso don Eligio Grimaldi parroco di Maria SS Annunziata di Grottaglie coadiuvato nell’occasione dall’apposito Comitato Feste Patronali presieduto da Giovanni Mucci.

Dunque la Città delle Ceramiche si fermerà per il suo santo patrono ma i festeggiamenti saranno contraddistinti da un’intima preghiera e avranno poco della solita solennità a causa delle note restrizioni. Tuttavia se è vero com’è vero che la religiosità in generale e la venerazione per il patrono in particolare, non si esauriscono solamente con la magnificenza folkloristica e devozionale di tali ricorrenze, è pur sempre vero che l’esteriorità esige comunque anche in questi tempi, una certa chiamiamola “espressività emozionale”. A questo proposito è lo stesso comitato a far sapere, ultimamente attraverso i social, che l’antica tradizione della pira (la focra) verrà in qualche modo mantenuta. Non essendo come si diceva possibile realizzare la grande focra, il tradizionale momento che da oltre 300 anni lega il fuoco all’immagine di San Ciro, sabato 30 gennaio verrà acceso in piazza Regina Margherita un piccolo falò.

Pertanto pur priva di siffatti orpelli che di solito hanno sempre animato tali celebrazioni a Grottaglie, la maggior parte delle prossime giornate che celebreranno il patrono San Ciro, saranno scandite principalmente da funzioni religiose. Dopo la novena si arriva alla giornata di sabato 30 gennaio vigilia della festa dove dalle 12:00 alle 16:00 è prevista la tradizionale “varda a san Ciro”, mentre la Messa solenne delle ore 18.00 sarà presieduta da mons. Filippo Santoro Arcivescovo Metropolita di Taranto (per accedere alla funzione religiosa bisogna ritirare il pass presso il comitato festa). A seguire alla presenza delle sole autorità religiose, civili e militari, l’Arcivescovo impartirà la benedizione e procederà all’accensione della simbolica “focra” in piazza Regina Margherita.

Per domenica 31 invece dalle 10.00 alle 16.00 ingresso in chiesa matrice con breve sosta per onorare la venerata effigie di San Ciro. Alle 18.30 infine celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Eligio Grimaldi della Collegiata grottagliese (anche qui occorre munirsi del pass da ritirare presso il comitato festa). Anche in festa di San Ciro Rimane forte l’invito per cittadini in genere e i fedeli in particolare a vivere tutti questi momenti con atteggiamento intelligente e responsabile, consapevoli della importanza di questa epidemia pur sempre estremamente pericolosa e purtroppo presente.

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