21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 16:13:38

Donato Pentassuglia
Donato Pentassuglia

Le misure adottate per contrastare la Xylella sono state al centro dell’audizione in IV Commissione dell’assessore all’agricoltura Donato Pentassuglia e del direttore del Dipartimento agricoltura della Regione Puglia Gianluca Nardone.

“Il piano di azione di contrasto alla Xylella fastidiosa prosegue senza sosta – ha detto l’assessore Pentassuglia – e consiste nel monitoraggio e nelle attività di eradicazione e contenimento nelle aree delimitate, ovvero zona indenne, zona cuscinetto e zona di contenimento (20 km della zona infetta a confine con la zona cuscinetto in cui si applicano le misure di contenimento). Tali attività vengono svolte anche in prossimità dei vivai riconosciuti indenni. Gli alberi infetti devono essere necessariamente eradicati perché è importante agire tempestivamente. Le misure agronomiche e i trattamenti fitosanitari per la lotta al vettore sono obbligatori nella zona cuscinetto e zona contenimento, ma sono fortemente raccomandati in tutto il rimanente territorio regionale. Occorre agire in maniera sinergica su vari fronti e con diversi interventi.

Risulta, poi, necessario monitorare costantemente, con il concorso dei rappresentanti della ricerca e dell’Università l’evoluzione della malattia, in modo da intervenire prontamente per evitare l’ulteriore propagazione in territori incontaminati”. A tal proposito è stato costituito un comitato tecnico-scientifico per le attività di contrasto al batterio Xylella fastidiosa, per la volontà di mettere finalmente nelle mani di scienziati una materia importante per la conclamata competenza scientifica. L’assessore ha parlato di quanto sia importante in questo momento la sinergia e la collaborazione tra Anci, Upi, Anas, Ferrovie dello Stato e Sud Est, al fine di contenere al massimo la diffusa del batterio con l’adozione delle buone pratiche e controllo sulle aree pubbliche, demaniali e arterie stradali e ferroviarie. “L’azione messa in campo negli ultimi due mesi infatti punta soprattutto a fare un monitoraggio molto più molecolare e con l’aiuto dei laboratori, l’obiettivo è di arrivare a fare fino a 1600 campionamenti al giorno rispetto ai 600 effettuati oggi”.

Un altro punto fondamentale a cui ha fatto riferimento l’assessore Pentassuglia ha riguardato il piano di azioni messo a punto per gli impianti e reimpianti, secondo quanto previsto dal Piano straordinario della rigenerazione olivicola della Puglia, considerato che non si ha la prova scientifica che si possano salvare le piante malate con gli innesti. L’assessore ha colto l’invito rivoltogli dai consiglieri Ventola e Pagliaro, affinché la Regione investa in termini di comunicazione e siano utilizzate tutte le risorse messe a disposizione (5 milioni di euro) dal decreto Bellanova, al fine di stilare un piano comunicativo concordato con tutti i soggetti istituzionali competenti, che individui in modo chiaro e univoco le procedure per poter raggiungere ogni singolo cittadino, perché possa essere informato delle misure da adottare.

Il direttore del Dipartimento agricoltura Nardone è intervenuto per fare il punto su quanto eseguito finora dalla Regione, sulla scorta del decreto interministeriale con cui sono stati stanziati 300 milioni di euro. In particolare, queste azioni hanno riguardato i ristori concessi ai proprietari di uliveti colpiti, il finanziamento di mille richieste su nove mila che sono state inoltrate per i reimpianti avendo a disposizione 40 milioni di euro, i 25 milioni di euro concessi ai fini della riconversione verso altre colture, la destinazione di 5 milioni per la salvaguardia degli olivi secolari e monumentali, il pagamento di 78 milioni di euro per le 23 mila domande inoltrate come interventi compensativi in favore delle imprese agricole ed infine gli interventi compensativi in favore dei frantoi oleari salentini che hanno ridotto o interrotto l’attività molitoria. I lavori della Commissione sono proseguiti con il punto all’ordine del giorno riguardante l’approvazione dello schema di convenzione per l’attività di assistenza Utenti Motori Agricoli, per il tramite dei Centri di Assistenza Agricola. La Regione, nel trasferire con propria legge la materia nelle competenze delle amministrazioni comunali, ha strutturato “Umaweb”, una piattaforma telematica di supporto ai Comuni per la gestione delle istanze da parte delle aziende agricole ai fini della concessione del credito di imposta. Il progetto permette il riordino delle funzioni e la semplificazione delle procedure amministrative in favore degli utenti di motori agricoli, in attuazione della legge regionale. L’attività azzera i tempi per il rilascio agli agricoltori del libretto UMA, tramite i Centri Assistenza Agricola convenzionati, attraverso l’implementazione di nuove funzionalità nel sistema “Umaweb”. La risposta tecnica alle criticità sollevate è stata data dal direttore Nardone, il quale ha detto che il sistema in linea di massima funziona abbastanza. Si sta procedendo comunque con l’informatizzazione che porterà a far recapitare i libretti ai singoli agricoltori e con il 2022 si avrà un modello più efficiente di Umaweb.

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