19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

News Spettacolo

Quando la musica parla di rinascita


«È un flusso di coscienza, una canzone che vuole parlare di rinascita, di denuncia e di verità». Lo ha sostenuto Laura Pizzarelli a proposito del brano “Che prezzo ha” disponibile in digitale ed estratto dalla compilation contenuta in “Sound BoCs Diary”, libro di lettura aumentata, che conterrà racconti, fotografie, video e, appunto, una compilation di brani inediti creati, scritti, registrati e prodotti dai dieci artisti che sono stati ospiti della residenza artistica “Sound BoCs”, la prima Music Farm a sfondo civile mai realizzata in Europa.

«Quando il passato ti soffoca, le uniche armi che hai a disposizione sono quelle della parola: tutti i fantasmi svaniscono alla luce del sole – ha precisato Laura – Non serve scappare, guardarsi indietro, rivangare il tempo andato annegando in un eterno quanto velenoso circolo vizioso: serve aria fresca da respirare a pieni polmoni senza più paura, serve guardare in faccia i tuoi mostri per dirgli: “basta, adesso decido io che cosa fare della mia vita”». “Che prezzo ha” (ascoltabile già su Spotify) di Laura Pizzarelli è un brano che è un flusso di coscienza attraverso il quale la cantautrice di Palagianello vuole parlare di rinascita, di denuncia e di verità. La canzone è stata realizzata durante la residenza artistica “Sound Bocs” di Musica Contro le Mafie, prima Music Farm a sfondo civile mai realizzata in Europa, ed è il quarto estratto dalla compilation di brani inediti contenuta, insieme a racconti, fotografie e video realizzati dai dieci artisti ospiti della residenza all’interno del libro di lettura aumentata “Sound BoCS Diary”.

«È una canzone sul coraggio di fare una scelta, a tutti costi, rendendosi conto di essere dopotutto abbastanza forti da reagire a una realtà che col silenzio annienta tutto – ha sottolineato Laura – Perché l’unica cosa che non si può davvero comprare è la nostra libertà». Dopo aver iniziato a scrivere brani, dato vita alle prime demo, Laura vince il contest online del Premio Bruno Lauzi per il cantautorato e viene selezionata per gli stage del Musicarium e del Songwriting Camp organizzati dal Medimex e SonyAtv; partecipa al Premio Musica Contro Le Mafie, vincendo la targa SIAE come Giovane Autrice con il brano “La libertà” che le permette di prendere parte a “Casa Sanremo 2018” nel periodo del festival ritirando la targa dopo un’esibizione. In seguito, a gennaio 2020, Laura pubblica il suo primo ep che porta il nome di “Post Millennio”, presentato in anteprima durante l’apertura al concerto di Gio Evan nel 2019. “Sound BoCS Diary” uscirà a marzo e sarà presentato a Casa Sanremo nella settimana del 71° Festival della Canzone Italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche