27 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 21:24:00

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Teatro Fusco: Radiodervish in diretta streaming tra suoni e parole


Quello che propongono al pubblico dal 1997, anno della nascita del loro sodalizio artistico, loro lo chiamano “Cantautorato mediterraneo”, un canto di uomini e donne che appartengono a culture, luoghi e tempi diversi, alla ricerca di varchi e passaggi tra Oriente e Occidente: ci riferiamo ai Radiodervish, domenica 28 febbraio in diretta streaming dal Fusco, attesissimi con il loro spettacolo di reading musicale in cui proporranno la musica di grandi artisti e cantautori come Moustaki, De André, Idir, Modugno, Teodorakis, Fairuz, Battiato, Beatles ed altri che hanno ispirato il loro repertorio, riletta alla luce del loro originale stile meridiano.

Sul palco del Teatro comunale tarantino ci saranno, a partire dalle 19,30, Nabil Salameh (voce, chitarra e percussioni) e Michele Lobaccaro (chitarra, basso e piano), i fondatori del gruppo, ospiti del Taranto Jazz Festival, evento organizzato dall’associazione Taranto Jazz Festival e dal Comune di Taranto. In 15 anni di attività – si legge sul loro sito ufficiale – lavorando sempre in stretta collaborazione con il talento musicale Alessandro Pipino, i Radiodervish hanno pubblicato 10 dischi e hanno interagito con numerosi musicisti tra i quali, Franco Battiato, Giovanni Lindo Ferretti, Orchestra Araba di Nazareth, Jovanotti, Stewart Copeland, Caparezza, Noa, Nicola Piovani, Giuseppe Battiston, Carlo Lucarelli, Teresa Ludovico,Valter Malosti. Sono tanti e tutti importanti i palcoscenici, sia italiani che internazionali, sui quali i componenti del gruppo si sono esibiti: Beirut, Bruxelles, Gerusalemme, Valencia, Atene, Quito, Betlemme, Tel Aviv ,Parigi al Théatre de l’Olympia, Opera House del Cairo, Festival Carthage Tunisia, Amman. Risale al 1998 l’anno di uscita del loro primo album, “Lingua contro lingua”, prodotto da Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni.

Con “Centro del mundo”, prodotto da Roberto Vernetti, nel 2001 la band pugliese ha sempre più affinato la ricerca musicale e poetica intorno ad un immaginario che allude a quella umanità multiculturale, nomade e sradicata che affolla oggi le grandi città dell’Italia e dell’Europa. Nel 2004 nell’album “In search of Simurgh”, i Radiodervish inseriscono un lavoro intorno ai versi del mistico persiano Rumi; le melodie, i personaggi e le vicende narrate nel disco si intrecciano ad Ali di Polvere, scritto di Teresa Ludovico, dando vita ad uno spettacolo dal titolo “In Search of Simurgh”, una suite orientale in cui le canzoni e le musiche dei Radiodervish sono accompagnate in scena dalle letture di Teresa Ludovico. Nel 2006, una tourneè teatrale insieme all’attore Giuseppe Battiston, un tributo a Domenico Modugno e un lavoro video con Franco Battiato hanno caratterizzato una fase di lavoro molto densa e ricca di nuovi stimoli creativi, documentata in Amara terra mia, cd più dvd di grande fascino. Nel 2007 sarà la volta della pubblicazione de L’immagine di te, disco di canzoni inedite prodotto da Franco Battiato che porta a compimento una vera e propria svolta pop.

La pubblicazione, nel 2009, di Beyond the Sea, sancisce la maturità musicale dei Radiodervish; l’ottavo album arriva nel 2010 intitolato “Bandervish”. nel disco i suoni delle processioni pugliesi si mescolano con i canti sufi nelle strade di Gerusalemme e di Beirut. “Classica – Radiodervish e Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES” è il titolo dell’album più recente del gruppo, uscito a ottobre del 2019 dopo la pubblicazione, nell’aprile dello stesso anno, del singolo “Giorni senza memoria”, accompagnato da un videoclip firmato da Carlo Mazzotta e con ospite speciale la chitarra di Massimo Zamboni. Durante lo spettacolo del 28 febbraio dal Fusco di Taranto, i Radiodervish accompagneranno il pubblico in una sorta di viaggio tra parole e suoni che assomiglia ad un ricco mosaico di voci, lingue e racconti desunti dai più grandi cantautori. Nell’originale performance, Nabil Salameh e Michele Lobaccaro saranno accompagnati dal talentuoso maestro dell’elettronica, Andrea Senatore. L’accesso alla diretta streaming è libero libero anche dalle pagine FB di Taranto Jazz Festival, Radiodervish, Teatro Comunale Fusco, Ecosistema Taranto e in diretta radiofonica su Radio Cittadella.

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