15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Aprile 2021 alle 16:13:34

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“Sipario, si legge” presenta Borgo Sud


Venerdì, 5 febbraio, con la presentazione del libro “Borgo Sud” (edizione Einaudi) di Donatella Di Pietrantonio, in diretta streaming dal Fusco torna, alle ore 18, la rassegna “Sipario, si legge”, l’iniziativa voluta dall’Amministrazione Melucci che attraverso una serie di appuntamenti per la prima volta ha messo in rete le librerie di Taranto.

“Borgo Sud” è il seguito de “L’arminuta”, l’opera letteraria precedente dell’autrice abruzzese e, come ci si aspettava, conserva il marchio di fabbrica di Donatella Di Pietrantonio: un’ambientazione vicina al vissuto della scrittrice, quella che dipinge un Abruzzo aspro e ostile nei confronti della protagonista che fa da sfondo all’analisi degli aspetti più reconditi del rapporto madre-figli. L’evento, realizzato in collaborazione con la libreria Ubik, vedrà, oltre alla presentazione dell’opera, anche un dialogo tra l’autrice e Gianmarco Sansolino, giornalista di Canale 85, con interventi dell’assessore alla cultura, Fabiano Marti e di Antonio Smiraglia della libreria Ubik. L’appuntamento sarà trasmesso, come si accennava, in streaming sul sito e sulla pagina Facebook del Teatro Fusco e sui canali social di Mondadori Bookstore, Libreria Ubik, Libreria Casa del Libro Cav. A. Mandese, Libreria Ciurma, Libreria Dickens.

IL LIBRO
“Borgo Sud” riprende il racconto delle vite delle due sorelle protagoniste de “L’arminuta”dopo molti anni dalla fine del primo romanzo, concentrandosi quindi non più sul rapporto tra due ragazze, ma tra due donne diverse cresciute in un ambiente aspro, dal quale sono uscite con grande fame d’amore.

L’AUTRICE
Donatella Di Pietrantonio comincia a pubblicare i suoi romanzi nel 2011 con “Mia madre è un fiume”, seguito nel 2013 da “Bella mia”, romanzo che dà voce all’estrema sofferenza figlia del terremoto de L’Aquila del 2009, opera candidata al Premio Strega e vincitrice del Premio Brancati nel 2014 e che le vale il Premio internazionale “città di Penne-Mosca” nel 2020. La consacrazione arriva nel 2017 con “L’arminuta”, pubblicato da Einaudi, che le vale il premio Campiello e il Premio Napoli nel 2017. Dallo stesso libro è stata tratta, nel 2019, un’opera teatrale omonima, realizzata e prodotta dal Teatro Stabile d’Abruzzo, con la regia di Lucrezia Guidone.

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