24 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 22:59:00


S’intitola “Lasciami stare” il nuovo singolo del cantautore martinese, Renzo Rubino, in uscita venerdì prossimo, 12 febbraio. In questo suo ultimo progetto discografico, Rubino racconta il dialogo con “la voce interiore” che ognuno affronta da quando la pandemia ci costringe a passare più tempo con noi stessi e a fare i conti con le nostre virtù e paure. «Più o meno in questo periodo, nel 2020 cominciava il lockdown nazionale – racconta l’artista – Come tutte le situazioni “estreme”, questa condizione ha costretto tutti a fare i conti con i propri limiti, ma anche con le proprie virtù, con il coraggio e con le paure, con spazi piccoli che devono diventare enormi per poterli trasformare in “Mondo”.

Il cielo che non si può che guardare dalla finestra, diventa più limpido che mai e il frastuono della città diventa silenzio. Il sentimento che lega tutto questo è la malinconia che è la felicità di essere tristi». La produzione artistica del brano è di Andrea Rodini e Giovanni Sala (produzione esecutiva Giungla Factory), il primo dopo l’esperienza della seconda edizione del suo “Porto Rubino”, il festival ideato dallo stesso artista e diventato un docufilm presentato alla 15a edizione della Festa del Cinema di Roma e trasmesso, successivamente, su SkyArte.

Un brano scritto interamente da Rubino che grazie al tocco di Mauro Ottolini, all’arrangiamento dei fiati, e di Andrea Beninati, all’arrangiamento della sezione ritmica, riesce a trasmettere tutta la malinconia, i dubbi e le domande sul futuro che ognuno di noi si pone dall’inizio della pandemia. “Lasciami stare” racconta anche il silenzio composto degli artisti nel primo lockdown, la sofferenza per la mancanza dei live e del rapporto diretto col pubblico, l’incognita costante per ciò che verrà, da un anno a questa parte. Alla fine di tutto, però, la speranza trova sempre spazio. Così, per Rubino “Lasciami stare” diventa un vero e proprio “Canto contro il malessere”.

L’ARTISTA
Renzo Rubino nasce a Taranto nel marzo 1988. Le prime esperienze nel mondo della canzone arrivano in ambito locale con la sua band: il suo primo Ep esce, invece, nel 2011 con Farfavole e, nello stesso anno, Renzo è il vincitore di Musicultura di Macerata col brano Bignè. Sempre nel 2011 Rubino apre i concerti di Antonella Ruggiero e Brunori Sas. Ad accompagnarlo nei suoi live il gruppo “Gli altri” formato da Fabrizio Faco Convertini al basso, Andrea Libero Cito al violino e Andrea Beninati a batteria, percussioni e violoncello. Nel 2012 la vittoria arriva all’accademia di Sanremo: vittoria che gli consente, l’anno successivo, di partecipare all’edizione 2013 del Festival della Canzone Italiana con il brano “Il postino”, contenuto nel disco “Poppins”.

In questa occasione vince il premio della critica Mia Martini. Torna a Sanremo nel 2014 classificandosi terzo con i brani “Ora” e “Per sempre e poi basta” e vincendo il premio dell’orchestra come miglior arrangiamento. Come ospite fisso partecipa, nel 2015, a Fuori che tempo che fa, suona in Italia e in Europa e scrive musiche per il teatro. Il 3 marzo 2017 esce il suo nuovo singolo intitolato “La La La”. nello stesso mese, il 31, esce invece il suo quarto album, intitolato “Il gelato dopo il mare”, tra i 25 più bei dischi dell’anno secondo Panorama. L’anno successivo partecipa alla sessantottesima edizione del Festival di Sanremo con il brano Custodire, arrangiato e diretto dal maestro Marcello Faneschi, classificandosi al 13º posto. Nella serata dei duetti canta il brano insieme a Serena Rossi. Nel 2019 va per mare con il suo festival “Porto Rubino”. Alla seconda edizione del festival, nel 2020, l’evento – come si accennava – diventa anche un docufilm per SkyArte presentato al festival del cinema di Roma a cui partecipano importanti artisti del panorama italiano.

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