13 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

Francesco Lupoli
Francesco Lupoli

PULSANO – Ordinanza sui riti funebri. Nel momentaneo stallo che sta un pò vivendo la politica a causa dei noti fatti nazionali, le amministrazioni comunali puntano l’attenzione soprattutto sulle ulteriori misure urgenti per la prevenzione del rischio di contagio da Covid-19. In questo caso è il Comune di Pulsano che, preso atto della persistente emergenza epidemiologica in atto, provvede a vietare tassativamente i cortei funebri.

L’apposita Ordinanza sindacale firmata dal primo cittadino Francesco Lupoli, lascia pochi dubbi sulla necessità di limitare anche questo tipo di manifestazioni, da sempre partecipato da numerose persone le quali, forse inconsapevolmente, fanno comunque crescere il rischio di assembramenti da evitare assolutamente in questo momento. Un provvedimento già fatto registrare anche da altri colleghi sindaci del circondario, che delimita molto specificatamente ciò che può essere fatto per evitare il contagio e mantenere un minimo di onoranza funebre al proprio congiunto. Dopo lo stazionamento intermedio (abitazione), si legge nell’apposita ordinanza sindacale, il feretro deve essere trasferito presso la sede dove deve tenersi l’eventuale rito funebre, quindi va trasferito direttamente al luogo del seppellimento. Limitazioni pure per esecuzioni musicali bandistiche le quali, come di consueto accompagnano dalle nostre parti con le note tristi il corteo funebre.

Ebbene le esecuzioni musicali si dovranno tenere presso il luogo di stazionamento della salma o presso il luogo del rito funebre, seguendo il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro tra gli stessi componenti bandistici. Differenziati, infine, anche i termini di utilizzo della camera mortuaria cimiteriale comunale, che sarà consentita come al solito alle salme dei defunti con non accertata malattia da Covid-19. Diversamente, per gli altri defunti con malattia sospetta o conclamata da Coronavirus, lo stazionamento presso la suddetta sala mortuaria, sarà permesso purchè il feretro sigillato e disinfettato esternamente. Rimane invariato soprattutto in questi casi, il rispetto per i congiunti e/o amici del defunto nonché del personale addetto, delle disposizioni in vigore sul distanziamento sociale e sull’uso della mascherina per le vie respiratorie. Le presenti disposizioni rimangono al momento in vigore sino al 5 marzo prossimo.

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