19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca News

La nuova chiesa Angeli Custodi ai Tamburi


Tutto è pronto al quartiere Tamburi per l’inaugurazione della rinnovata chiesa intitolata ai Santi Angeli Custodi. Stasera, sabato 6 alle ore 18, nella solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Filippo Santoro assieme ai sacerdoti della parrocchia e agli altri della vicaria Taranto Nord, ci sarà la cerimonia di dedicazione del luogo di culto e della consacrazione del nuovo altare.

Nel rispetto delle normative di sicurezza in vigore, saranno disponibili 44 posti a sedere (a fronte del centinaio in situazione di normalità) mentre altri 45 saranno predisposti nel salone parrocchiale, in collegamento video. Ci sarà anche la possibilità di seguire la diretta della celebrazione sia sulla pagina Facebook della parrocchia sia grazie all’emittente televisiva Teledehon (canale televisivo 18 o 518 per la Puglia e Basilicata). La riapertura giunge dopo oltre due anni dalla posa della prima pietra, comprensivi della sospensione dei lavori per il lockdown e del ricovero in ospedale a causa del Covid 19 del parroco don Ciro Antonacci, sostituito in questo periodo con grande generosità d’impegno dal giovane vicario parrocchiale don Alessandro Argentiero.

La parte esterna della chiesa è rimasta invariata mentre i cambiamenti sono stati pressoché radicali negli interni. Nuova è la pavimentazione, come l’altare, l’ambone e il fonte battesimale. Sono stati anche installati i nuovi impianti di illuminazione con lampade a led, di riscaldamento e di condizionamento; l’alimentazione è assicurata da energia rinnovabile riveniente dai pannelli solari. Nuovi sono anche i mosaici come i bassorilievi con le immagini dei santi Angeli Custodi e di quella che i parrocchiani hanno già definito “Madonna dei Tamburi”, dove la Santa Vergine sovrasta il quartiere e, ahimè, l’attiguo stabilimento siderurgico, con la scritta “Venite e vi consolerò”.

Infine è stata interamente ricostruita la casa canonica con le opere parrocchiali, fra cui il nuovo auditorium, con una novantina di posti a sedere. Il progetto è stato redatto dagli ingegneri Gianfranco Tonti, Giorgio Tonti, Gabriele Napolitano e dall’architetto Leda Ragusa; Il costo totale dell’opera è di 1 milione ed 800mila euro circa, coperto per il 75% dalla Conferenza Episcopale Italiana e per il rimanente 25% attraverso un mutuo contratto dalla parrocchia. Quest’ultima, ricordiamo, fu eretta il primo novembre del 1961 dall’allora arcivescovo mons. Guglielmo Motolese e conta circa settemila residenti, perlopiù anziani.

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