18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

Cronaca News

Comune-industriali, asse per la rinascita di Taranto


Mobilità sostenibile, innovazione tecnologica, ottimizzazione e riqualificazione delle aree periferiche, rilancio della Città Vecchia ma anche, in un’ottica assolutamente green, interconnessione di nuove aree verdi, veri e propri parchi urbani messi a rete. Sono questi i temi al centro dell’incontro tenutosi ieri mattina in Confindustria Taranto col sindaco Rinaldo Melucci accompagnato dagli assessori Ubaldo Occhinegro e Fabrizio Manzulli.

Hanno fatto gli onori di casa il presidente Antonio Marinaro e una delegazione di imprenditori. Un incontro proficuo in cui si è discusso di diversi temi, come spiega un comunicato di Confindustria. “Si è aperto con un ventaglio ampissimo di progettualità a tutto tondo, corredate da modalità, spese e tempistiche altrettanto ampiamente documentate”. I vertici dell’associazione degli industriali e dell’Amministrazione cittadina si sono ritrovati in sintonia su una serie di temi di importanza strategica per Taranto: “Nella frase, che è poi anche il claim progettuale degli interventi messi a punto dal Comune ‘Stiamo seminando la rinascita’ c’è il senso dell’operazione che l’ente cittadino sta portando avanti, con una visione prospettica di medio e lungo orizzonte che è poi la costruzione di un nuovo paradigma fondato sulla oramai manifesta volontà, anche e soprattutto della comunità jonica, di attribuire alla città volti e significati nuovi. Il ‘link’ con Confindustria – prosegue la nota – emerso palpabile lungo tutta la presentazione dei progetti illustrati dall’Assessore ai Lavori Pubblici Occhinegro in primis e successivamente dall’assessore allo Sviluppo Economico Manzulli, per la parte riguardante un centro di innovazione tecnologica al servizio delle imprese” è stato sintetizzato dallo stesso sindaco Melucci”.

Come ha evidenziato il primo cittadino, “il progetto di mobilità interna che ci apprestiamo a realizzare – con riferimento alla rete Bus rapid transit (BRT) prevista dal PUMS del Comune – significa coinvolgimento dell’impresa, di attività che sono all’interno di questa Confindustria. Abbiamo la necessità di stare assieme e fare cluster, di affermare attraverso il nostro piano strategico di transizione un principio che deve continuare ad animare lo spirito della nostra comunità. Un principio di cui la città si deve riappropriare e che non deve lasciare più, che è quello del percorso di crescita sostenibile, di quell’Ecosistema Urbano e resiliente che stiamo costruendo. E sappiamo che con Confindustria potremo, in questo senso, viaggiare assieme”. Il sindaco, prima ancora di passare all’illustrazione dettagliata delle varie pianificazioni, ha ribadito come il Comune di Taranto si stia a tutti gli effetti candidando a rimanere “stazione appaltante, per la molteplicità dei progetti, da qui ai prossimi dieci anni, all’interno di uno scenario complessivo di grande propositività e spinta progettuale”.

Particolare interesse, inoltre, hanno suscitato fra i partecipanti all’incontro, oltre al già citato BRT, (una vera e propria metropolitana di superficie che deterrà il primato italiano dell’estensione, unendo la città da nord a sud, con collegamenti frequenti e corsie preferenziali che prevederanno reti stradali completamente riqualificate), anche la cosiddetta Green Belt, una rivisitazione in chiave green della città a partire dalla interconnessione di aree verdi anche nelle aree più periferiche, passando per la riqualificazione del lungomare, dell’affaccio a Mar Grande della città vecchia, della riqualificazione e rivitalizzazione dei palazzi di pregio.

“A questa visione green si aggiungono le progettualità in concerto con l’autorità portuale riguardanti il porto, la stazione torpediniere, il Mar Piccolo. Ma la lista è davvero lunga e ricca di spunti interessanti e di largo respiro”. Il Presidente Marinaro, ha riaffermato, come già fatto in precedenti occasioni, “la volontà dell’associazione di posizionarsi nel solco di una costante e continuativa collaborazione con il Comune, ha sottolineato dal canto suo la competenza, il coraggio e la vision lucida e per molti versi imprenditoriale (cosa che gli è peraltro consona) del sindaco e del suo staff”. Si tratta di “un concetto ripreso nei vari interventi che si sono susseguiti, a conferma di una palese volontà, da parte degli imprenditori presenti, di farsi parte attiva della gestione dei processi che si andranno ad avviare anche al fine di poter contribuire ad aumentare le risorse già disponibili; un plauso corale all’amministrazione si è registrato per l’impostazione manageriale della cosa pubblica, nonché per la capacità di pianificazione della mole di interventi, tutti di elevato spessore, che andranno a modificare profondamente l’assetto cittadino coniugandolo in chiave moderna, sostenibile e tecnologica.

“Una simile sintonia con l’ente, e con il sindaco Melucci in particolare – ha concluso il Presidente Marinaro al termine del lungo e partecipato incontro –, è un elemento di assoluta novità nel panorama dei rapporti istituzionali della città. È un segnale di speranza per il mondo imprenditoriale tarantino, che ha bisogno di interlocutori all’altezza delle sfide che Taranto vivrà nel breve, medio e lungo periodo, città che potrà definirsi stazione appaltante d’Italia. L’ammodernamento del profilo urbano che è sotto i nostri occhi è il frutto del lavoro di un’Amministrazione molto attenta, in grado di cambiare il volto della città”.

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