12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 07:19:17

Cronaca News

«Così il rione Tamburi vivrà una nuova storia»


A poche settimane dall’avvio dei grandi lavori che l’amministrazione comunale sta curando sul quartiere Tamburi, attraverso due differenti lotti già in gara, ciascuno finanziato per circa 13 milioni di euro da uno specifico accordo di programma del 2018 con la Regione Puglia, tenendo fede agli impegni sollecitati dai cittadini già all’interno del percorso di partecipazione del documento propedeutico alla redazione del nuovo piano urbanistico generale della città, il sindaco Rinaldo Melucci ha fatto visita alla comunità parrocchiale dei SS. Angeli Custodi, guidata con passione e mitezza da 44 anni da don Ciro Antonacci.

In occasione della consegna del cantiere di riqualificazione radicale della chiesa e delle sue pertinenze, il primo cittadino ionico ha commentato: «È emozionante toccare con mano la voglia di risalita che questa comunità possiede e l’impegno che istituzioni religiose e civili si stanno assumendo, specie nei confronti dei più giovani e per un futuro diverso di questo quartiere, che è la nostra trincea dalla quale vogliamo contrastare il degrado sociale, economico ed ambientale in cui la grande industria e una sequela infinita di scellerate scelte di governo ci hanno relegato. La bellezza e l’unità di intenti che ritornano in questo luogo sono uno stimolo grande per tutti noi. Siamo vicini alla Curia, a don Ciro e ai suoi parrocchiani, anche con le piccole cose, a cominciare dalle arterie stradali limitrofe che stiamo manutenendo. È solo un anticipo di ciò che vedremo realizzarsi in questo quartiere a partire già da quest’anno». Non solo Tamburi, comunque. Sono stati aggiudicati i lavori di completamento della rete di fognatura nera a servizio degli abitanti di San Vito, Lama e Carelli.

«I lavori – fa sapere il sindaco – riguarderanno i nuovi impianti di via Storione, via Anemoni e via Rose, oltre alla fondamentale realizzazione dell’impianto di sollevamento di via Girasole, necessario per il funzionamento degli impianti dell’intera area limitrofa. Continuiamo a investire per migliorare la qualità della vita anche dei nostri concittadini che abitano nelle borgate, con questi lavori sulla rete fognaria che non erano mai stati realizzati». E, ancora, le attività di partecipazione promosse dall’Urban Transition Center diventano ancora più capillari, grazie all’apertura di uno sportello per i cittadini. I professionisti del gruppo che sta affiancando l’amministrazione Melucci nella realizzazione del piano “Ecosistema Taranto”, a partire dal 10 febbraio e per ogni mercoledì dalle 10:30 alle 12:30, incontreranno i cittadini nella sede dell’Info Point sito nella galleria comunale del Castello Aragonese. «In questo modo – ha spiegato il sindaco Rinaldo Melucci – realizzeremo l’obiettivo di aprirci ulteriormente alla città, di far conoscere i nostri progetti e raccogliere segnalazioni e suggerimenti dei tarantini, in uno scambio reciproco di idee e buone prassi che è il sale della rinascita che abbiamo innescato».

Un progetto complessivo, quindi, che coinvolge tanto le periferie quanto il centro della città. Un’idea di cambiamento per Taranto che passa anche da altre iniziative come la riunione in videoconferenza, nei giorni scorsi, per definire l’organizzazione della “Centrale Operativa Sociale” e redigere il Piano d’Intervento Emergenze Climatiche. Vi hanno preso parte gli assessori Gabriella Ficocelli e Gianni Cataldino, titolari rispettivamente delle deleghe a Welfare e Polizia Locale, il comandante della Polizia Locale Michele Matichecchia e i rappresentanti delle associazioni Abfo (Andrea Occhinegro), Croce Rossa Italiana (Anna Fiore), Noi e Voi (Maria Grazia Marangi) e Pronto Intervento Sociale (Ignazio Galeone). La contingenza è legata al freddo estremo che potrebbe verificarsi durante la notte, colpendo in particolare i senza fissa dimora, ma anche ai momenti di forte caldo della stagione estiva. «L’amministrazione intende promuovere un programma complessivo e coordinato di interventi – ha spiegato il sindaco Rinaldo Melucci –, rivolto soprattutto alle fasce più deboli che, a causa delle avversità climatiche, possono trovarsi in una condizione materiale o psicologica di isolamento e abbandono».

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