16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 15:43:58

News Provincia

L’assessore al Turismo Michele Bommino nominato vicesindaco di Massafra


MASSAFRA-Il sindaco Fabrizio Quarto ha nominato vicesindaco l’assessore al Turismo, Spettacolo e Lavori Pubblici, Michele Bommino in sostituzione dell’assessore Paolo Lepore, che ha rimesso l’incarico proprio in virtù della prevista turnazione tra i componenti la Giunta comunale. Il sindaco ha rivolto un grazie all’assessore Lepore per il lavoro svolto sinora come “vicario” in questi mesi e che continuerà ad avere le deleghe all’Edilità e Urbanistica, Recupero e Riqualificazione del Centro Storico, Gestione Giuridica ed Economica del Personale e Patrimonio. Intanto lunedì scorso la seduta consiliare, in prosieguo del Consiglio dello scorso 5 febbraio, si è aperta con la relazione dell’assessore all’Urbanistica Paolo Lepore sul punto, approvato all’unanimità dei presenti, inerente al progetto esecutivo dei lavori di messa in sicu-rezza di vaste aree a rischio idraulico ed idrogeologico nel territorio di Massafra – immissione nel Canale Patemisco – 1° stralcio, dell’importo complessivo di 4 milioni e 500mila euro.

Il progetto, come ha specificato Lepore, è interamente finanziato con i fondi regio-nali e che l’approvazione costituisce adozione di variante urbanistica al vigente PdF e all’adottato Pug, limitatamente alle aree interessate, nonché apposizione di vinco-lo preordinato all’esproprio con conseguente dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Sul punto è intervenuto il consigliere Gentile per chiedere se l’opera si riferisse al collettamento tra i primi due stralci e a quale punto fosse lo stato del completamento. L’assessore Lepore ha fornito i chiarimenti specificando che con la citata approvazione non si completava l’opera di immissione nel Canale Patemisco. Il consigliere Antonio Ciaurro ha relazionato sui riconoscimenti di debiti fuori bilancio iscritti all’ordine del giorno, che sono stati tutti deliberati favorevolmente. Nella seduta del 5 febbraio scorso il Consiglio comunale, dopo una articolata e puntuale relazione del presidente Baccaro, ha approvato all’unanimità (17 presenti) la mozione inerente alla “localizzazione del deposito nazionale di stoccaggio per le scorie nucleari” con la quale si chiede alla Regione Puglia: di praticare ogni utile iniziativa, anche di concerto con i Comuni e le regioni confinanti, finalizzata a far desistere il Governo da ogni possibilità di allocare sul territorio regionale il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi; di nominare una Cabina di Regia regionale che, con l’Anci, l’Università e le organizzazioni di categoria, possa dare supporto tecnico, scientifico e giuridico ai Comuni interessati dal progetto, affinché, insieme al personale della Regione, nei sessanta giorni decorrenti dal 5 gennaio 2021, predisponga le osservazioni necessarie da presentare alla Sogin (società incaricata allo smantellamento degli impianti nucleari italiani e della gestione e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi).

Il sindaco ha informato i consiglieri delle avvenute dimissioni dell’assessore Nicola Zanframundo, al quale ha rivolto un ringraziamento per il lavoro svolto soprattutto nell’emergenza Covid-19. In merito all’approvato schema di convenzione per la gestione in forma associata del servizio di Segreteria Generale con il Comune di Palagiano, il consigliere Cardillo ha espresso la sua contrarietà in merito, sottolineando “l’affanno degli uffici” nelle loro attività e le condivisioni di personale in atto. Il sindaco ha relazionato sui punti (approvati) inerenti all’affidamento in concessione a privati delle strutture sportive: “Io Gioco Legale”, Palazzetto dello Sport e Campo “B” dello Stadio Italia. Quarto ha affermato che le risorse pubbliche spese per le strutture sportive devono determinare la destinazione ad un utilizzo corretto e aperto a tutti i cittadini. Occorre individuare attraverso procedure di evidenza pubblica – ha continuato il sindaco – le forme di gestione che ne garantiscano la massima fruizione, coinvolgendo le società sportive iscritte a federazioni nazionali.

Ne è scaturito un dibattito nel quale sono intervenuti diversi consiglieri. Ida Cardillo ha sottolineato come non vi sia urgenza nell’adottare l’atto, anche perché, come ha evidenziato lo stesso consigliere, gli impianti non sono ancora utilizzabili. Occorre favorire – ha continuato Cardillo – la pratica sportiva e un provvedimento più partecipato. Nino Castiglia ha auspicato non un bando blindato, ma sostenibile economicamente e oculato. Viesti, oltre a richiamare l’attenzione su un importante settore quale lo “Sport”, si è soffermato sulla tempistica che a suo dire non è sembrata in “linea”. Il consigliere Gentile ha evidenziato un percorso non condiviso, alcuni passaggi propedeutici non richiesti e la mancanza di un parere dell’autorità di gestione del PON. Il sindaco ha replicato agli interventi evidenziando, tra l’altro, il parere dei legali dell’Ente che sottolineano come l’affidamento debba essere ricondotto all’evidenza pubblica. L’assessore allo Sport Rosa Termite si è soffermata sull’importanza aggregativa dell’impiantistica sportiva e di come sia opportuno “farci trovare pronti” quando cesserà la pandemia. Approvato il Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, che ha sostituito i “tributi minori”. Ritirato il punto inerente al Regolamento “Sala Mortuaria Comunale”. Sul punto inerente ai “lavori di Mise vaste aree a rischio idraulico ed idrogeologico di Massafra immissione Canale Patemisco” è venuto meno il numero legale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche