19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

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La storia dello Studium Urbis nel nuovo saggio di Luca Tenneriello


È stato recentemente pubblicato dalla casa editrice Arbor Sapientiae, il volume di Luca Tenneriello dal titolo “Leone X e lo Studium Urbis”. Il breve saggio del giovane ricercatore tarantino che da diversi anni, oramai, vive e lavora a Roma, è una lettura agevole, chiara e ben organizzata che prova ad offrire al lettore uno spaccato della vita culturale sorta tra le mura dello Studium Urbis, l’antico nome dell’Università La Sapienza di Roma, tra le più antiche istituzioni accademiche al mondo. Dalla fondazione, per volere di papa Bonifacio VIII nel 1303, fino ai primi anni del Cinquecento, il libro rende conto delle diverse trasformazioni culturali che hanno interessato tanto l’Università quanto la città di Roma.

Particolare attenzione viene dedicata ai tre documenti più significativi emanati da papa Leone X, al secolo Giovanni de’ Medici, riguardanti lo Studium Urbis – vero cuore del saggio. Di questi testi, scritti in latino, Tenneriello presenta per la prima volta una traduzione italiana. «L’idea di fondo è quella di vedere la storia dello Studium riflessa, per così dire, nelle bolle del “papa umanista” che alla vita culturale della Capitale della cristianità ha guardato con particolare favore – si legge nella quarta di copertina – Con puntuale riferimento alle fonti e alla letteratura secondaria, il saggio presenta i rapporti tra l’Università e la città di Roma, tra il papato romano, in costante ascesa dal Quattrocento in poi, e l’ormai decadente e sempre più esautorato Comune capitolino, i quali nell’istituzione accademica vedranno un terreno di gioco favorevole per aggiudicarsi il controllo della Città Eterna».

Chiude il volume un’appendice con alcuni documenti pontifici medievali (anch’essi tradotti dal latino) e la Lettera di Lorenzo il Magnifico a suo figlio Giovanni, il futuro papa Leone X. Tenneriello ha conseguito il dottorato di ricerca in filosofia presso la Sapienza di Roma. Nel 2019 ha vinto un finanziamento d’Ateneo che gli ha permesso di svolgere attività di ricerca presso la University of Kent, nel Regno Unito. Il suo primo libro, “Negli occhi del Grifone” (Il Raggio Verde, 2014), è stato protagonista di diverse presentazioni pugliesi. I suoi interessi spaziano dalla storia della cultura e delle idee in età moderna, tra Cinquecento e Seicento, a una riflessione più contemporanea sulle questioni riguardanti la vita umana, le scelte individuali e i rapporti sociali. Il volume può essere acquistato in tutti gli store on line e sul sito www. arborsapientiae.com

 

 

 

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