19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

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Gli anni ‘30 e ‘40 nel libro di Carla Dedola


STATTE – Sarà Carla Dedola, autrice del libro dal titolo “Corso Due Mari: Taranto tra amore e guerra” (“Il foglio edizioni – Piombino”), la protagonista del prossimo incontro on line organizzato nell’ambito di “Leggere … arma d’istruzione di massa”, in programma venerdì, 12 febbraio, alle 19, sulla piattaforma Zoom.

IL LIBRO
Sullo sfondo di una città in piena espansione, sede della base navale più importante del Regno, con i suoi caffè e ristoranti alla moda e i balli al Circolo Ufficiali, si snoda la storia di una famiglia tarantina. Una storia fatta di altre storie, di uomini e donne che si incrociano, di amicizia, amore, scoperta di sé: in questo romanzo sapiente è la commistione tra la realtà degli avvenimenti degli anni ‘30 e ‘40 e un racconto di fantasia che ben si interseca con le vicende belliche. È un libro sulla caduta degli ideali di un’intera generazione, attraverso le parole di chi ci aveva creduto e che poi si trovò a vivere, nel modo più drammatico possibile, la fine di un’illusione durata più di vent’anni. La fame, i bombardamenti, le persecuzioni e la morte irrompono nelle esistenze dei protagonisti, mutando le loro prospettive e la loro visione della vita, e nulla sarà mai più come prima.

Le vicende belliche vissute dalla città sono narrate con vivido realismo, dal bombardamento della “Notte di Taranto” all’occupazione alleata post armistizio, vissute con gli occhi dei componenti della famiglia, che alla fine della guerra e dopo essere passati attraverso vicissitudini e dolori di ogni tipo, non rinunciano però alla speranza di una rinascita. Con delicatezza e con rigore storico l’autrice ci conduce in una Taranto perduta, che vive solo nei ricordi di chi l’ha vissuta e l’ha saputa tramandare.

L’AUTRICE
Carla Dedola è nata a Taranto nel 1964 e vive da diversi anni a Bari, dove ha gestito locali noti per essere stati il punto di incontro dell’associazionismo cittadino, di intellettuali e artisti e dove ha promosso molteplici iniziative in ambito culturale e politico. Da sempre attiva nelle battaglie per i diritti civili e la parità di genere, è una grande appassionata si storia contemporanea e militare. Ha sempre mantenuto vivo il legame con la sua città d’origine e i suoi due mari.

“Leggere … arma d’istruzione di massa” è un’iniziativa culturale che affronta temi legati all’inquinamento ambientale, alla valorizzazione del territorio e al concetto “del bello” da custodire e da potenziare, curata dal Teatro delle Forche, dalla Cooperativa Sociale “Il Sole” e dall’associazione culturale “Spazio Teatro”, con il patrocinio del Comune di Statte e la collaborazione della Biblioteca Civica di Statte, per il progetto “PERIFERIE INFINITE. Dalle periferie locali alle periferie mondiali” (Avviso pubblico “Periferie al centro”, intervento di inclusione culturale e sociale della Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale e Assessorato al Bilancio e programmazione unitaria, Politiche Giovanili, Sport per tutti coordinato dal Teatro Pubblico Pugliese). La partecipazione on line è gratuita con obbligo di prenotazione da effettuare inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica info@teatrodelleforche.com.

Il progetto “PERIFERIE INFINITE. Dalle periferie locali alle periferie mondiali” prende il nome da un verso del poeta Vittorio Bodini e parte da una periferia nel sud dell’Italia per guardare alle periferie del mondo e integrare le persone sia native che immigrate nel cuore dello sviluppo culturale, sociale ed economico delle comunità, e coinvolge i territori di Massafra, Palagiano e Statte.

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