19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca News

“Giornata di Raccolta” per donare un farmaco a chi ne ha bisogno


Anche quest’anno, la GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco si farà e durerà una settimana, fino al lunedì 15 febbraio. A Taranto e provincia, la Raccolta si svolgerà in 35 farmacie. I volontari di Banco Farmaceutico saranno presenti fuori dalle farmacie nella giornata del 13 febbraio. I farmaci raccolti sosterranno 16 realtà del territorio che si prendono cura dei bisognosi. Durante l’edizione del 2020 sono state raccolte 4109 confezioni di farmaci (pari a un valore di circa 28.000 euro) che hanno aiutato 18 enti assistenziali.

L’iniziativa è possibile grazie al sostegno delle Farmacie e dei farmacisti, che oltre ad ospitare le giornate di raccolta Farmaco, sostengono questa campagna di aiuti con una donazione propria. Anche quest’anno, l’iniziativa sarà supportata da volontari e se l’evoluzione della pandemia e le norme in vigore lo consentiranno, starà fuori da ogni farmacia un volontario, condizioni climatiche permettendo, per invitare i cittadini a donare un farmaco. Nel 2020 le persone indigenti hanno avuto bisogno di medicinali, ma non hanno potuto acquistarli per ragioni economiche. Molti di essi hanno rinunciato a curarsi perché – impauriti dal Covid – non hanno chiesto aiuto agli enti assistenziali. Oppure, hanno chiesto aiuto ma, in molti casi, gli enti che fornivano loro sostegno, avevano subito l’impatto della pandemia: il 40,6% ha sospeso alcuni servizi. Il 5,9% ha chiuso e non ha ancora riaperto. Gli indigenti, quindi, sono stati ulteriormente deprivati della necessaria protezione sociale. Non bisogna dimenticare che chi è povero può spendere per le medicine circa ¼ rispetto al resto della popolazione: solo 6,38 euro al mese, contro 28,18 euro. (Fonte: 8° Rapporto sulla Povertà Sanitaria di Banco Farmaceutico).

«Nonostante le grandi difficoltà, e l’incertezza rispetto alla possibile ed eventuale presenza dei nostri volontari, abbiamo deciso che la Giornata di Raccolta del Farmaco andava fatta. Perché ce n’è bisogno come mai prima d’ora. Anzitutto, per un’esigenza concreta: i poveri hanno bisogno di medicine, ma non possono acquistarle; tante realtà assistenziali che si prendono cura di loro, hanno risentito della pandemia, e hanno bisogno di tutto il sostegno possibile per offrirlo, a loro volta, ai poveri che chiedono loro rifugio. Inoltre, il nostro Paese, per non cedere allo sconforto e poter tornare a guardare al futuro con speranza, ha bisogno di un moto collettivo di umanità e di grandi esempi di carità. La Giornata di Raccolta del Farmaco è uno di questi esempi, come Papa Francesco, ricevendo Banco Farmaceutico in udienza il 19 settembre 2020, ha voluto sottolineare, affermando: “Grazie di quello che fate. La Giornata di Raccolta del Farmaco è un esempio importante di come la generosità e la condivisione dei beni possono migliorare la nostra società”. Per questo, invitiamo chiunque possa permetterselo ad andare in farmacia – ad andarci appositamente, magari – per donare un medicinale per chi non può permetterselo», ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

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