11 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Aprile 2021 alle 08:18:52

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“Fly”: Galatone vola sulle ali del jazz


«È la storia d’amore che non vuole finire in cui il lui chiede alla persona amata che non la molla e la invita a volare insieme e che il mondo diventi piccolo». È il commento di Graziano Galàtone sulla canzone “Fly” che segna il suo ritorno discografico nonostante questo periodo di pandemia. «Il sound è sudamericano, una mia vecchia passione in questa pausa infinita – ha confessato – È un ritorno al mio vecchio amore; ho estrapolato brani che ho scritto moltissimi anni fa, fra latin jazz, Jamiroquai, standard e Frank Sinatra: penso a lui quando canto queste atmosfere caraibiche a cielo aperto, e sogno di tornare a cantare in spazi aperti, quanto prima».

Questo nuovo singolo, Graziano Galatone lo ha realizzato grazie alla collaborazione di alcuni dei più grandi jazzisti italiani, del calibro di Stefano Carrara, Giordano Gambogi, Alessandro Lugli, Alessandro Altarocca, Chicco Montisano, Simone Copellini e Andrea Innesto. Alla base di questo nuovo lavoro dell’artista c’è il connubio tra la sua passione per il jazz e il desiderio di dare corpo alla magia di un sogno che aveva da bambino, quello di volare, e che grazie alla musica ha trovato la sua realizzazione; basta chiudere gli occhi e farsi trasportare dal sound light jazz del brano per ritrovarsi in una dimensione di leggerezza e libertà che è come volare.

Graziano Galàtone ha raggiunto la celebrità nel 2002 come interprete dell‘opera moderna “Notre Dame De Paris” di Riccardo Cocciante, con l’importante ruolo di Capitan Febo, ruolo che continuerà a interpretare per anni, in tutte le rappresentazioni successive in Italia. «Saremo dall’11 al 14 novembre prossimi al Palaflorio di Bari – ha anticipato – È il Notre Dame De Paris del ventennale: la gente lo aspetta e ce ne siamo accorti nel 2019 quando siamo stati ospiti al festival di Sanremo insieme a Riccardo Cocciante, Giò Di Tonno e Vittorio Matteucci, il cui video di “Bella” ha totalizzato ben 500 mila visualizzazioni». Graziano Galàtone è stato anche interprete di Cavaradossi in “Tosca Amore Disperato” di Lucio Dalla. «“Tosca” mi ha insegnato a stare sul palcoscenico, mi ha dato la possibilità di formarmi, e Lucio mi ha voluto a tutti i costi perché ero una sua scommessa; ancora oggi sono a stretto contatto con i suoi più stretti collaboratori, come il nostro conterraneo Beppe D’Onghia, una esperienza unica che non dimenticherò mai». Graziano Galàtone viene scritturato nel 2019 dalla Rai come cantante e co-conduttore dei “I Fatti Vostri” su Rai 2 per la stagione 2019/2020.

«Lì si è visto il vero Graziano, intrattenitore, interprete della canzone popolare che mi ha formato da bambino – ha ricordato – Sono dispiaciutissimo che per la pandemia il rapporto si è interrotto ma stiamo pensando al futuro perché ho un buon rapporto con il regista Michele Guardì». Da diversi anni Graziano collabora con alcune delle più prestigiose orchestre italiane, come cantante solista, per concerti e recital. «La prossima estate ho in previsione una tournèe che prevede tutti i più grandi successi dagli anni sessanta ad oggi nelle piazze o nei posti dove sarà possibile esibirsi – ha accennato – Con una grande agenzia turistica sarò impegnato anche nei villaggi dove si può tenere al bada il pubblico».

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