16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 18:03:30

Cronaca News

Differenziata, ad aprile tutta Taranto sarà coperta dal servizio

I mastelli per la raccolta differenziata
I mastelli per la raccolta differenziata

A poco più di un anno dallo start up, l’estensione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti coprirà tutto il territorio cittadino: ad aprile il servizio sarà esteso in tutta Taranto.

Con l’ordinanza 6 del 16 febbraio, infatti, il sindaco Rinaldo Melucci ne ha disposto l’avvio anche nei quartieri Italia – Montegranaro, Salinella e Tre Carrare – Solito, a partire dal prossimo 12 aprile. Questi quartieri erano gli ultimi rimasti ad avere ancora i cassonetti tradizionali per strada, al contrario degli altri dove il servizio è stato gradualmente avviato dal 3 febbraio 2020 con due modalità differenti: “porta a porta” nei quartieri Talsano, Lama, San Vito, Paolo VI, Tamburi e Lido Azzurro; cassonetti ingegnerizzati nei quartieri Città Vecchia e Borgo.

«Nell’arco di circa un anno, periodo peraltro segnato dalla pandemia e dai suoi effetti – le parole del primo cittadino –, abbiamo traguardato l’obiettivo di avviare la differenziata in tutta la città. Era ed è un impegno fondamentale per il processo di transizione che sta attraversando la città, sul quale riverseremo ancora energie e progettualità per migliorare i risultati raggiunti fino a oggi».

Il 2020, infatti, si è chiuso con il 25% di raccolta differenziata, ben 10 punti percentuali in più del 2019. Un dato che presenta margini enormi di miglioramento, peraltro, considerando che il servizio non era ancora esteso a tutta la città e che l’emergenza sanitaria ha rallentato ovunque la raccolta.

«Questa potenzialità è un messaggio per tutta la popolazione tarantina – ha aggiunto Melucci –, che deve essere ancor più protagonista di questa rivoluzione civica: rispettando le regole di conferimento, separando correttamente i rifiuti, evitando gli abbandoni selvaggi di ingombranti, realizzeremo l’obiettivo di una più corretta gestione dei rifiuti. Che si traduce in una diminuzione della nostra impronta ecologica e in uso più razionale delle risorse economiche».

Rispetto alla modalità di raccolta che sarà utilizzata, l’esperienza maturata in questi mesi con i cassonetti ingegnerizzati in Città Vecchia e al Borgo ha offerto elementi per poterne valutare l’applicabilità anche ai quartieri nei quali partirà ad aprile.

2 Commenti
  1. angelo marturano 2 mesi ago
    Reply

    Ma quindi quale modalità sarà adottata in questi ultimi quartieri?? Top secret!…. Valuteranno….

  2. Paolo 2 mesi ago
    Reply

    Sono per la raccolta differenziata, ma prima penso che debbano essere fatte molte lezioni di civiltà ai cittadini, cammino molto per le strade e ciò che vedo è un costante degrado in aumento, strade sporche, marciapiedi inondati di escrementi di animali, buste dell’immondizia lasciate in abbandono nei pressi dei cassonetti. Un particolare, venerdì 05 febbraio, nella villa Peripato, i cestini erano tutti stracolmi di rifiuti ed in prossimità del lato mare, appese ai cestini, c’erano due buste piene di rifiuti di qualche famiglia, ebbene, sono state rimosse in data 11 febbraio assieme allo svuotamento dei cestini. Ecco, sarebbe giusto prima combattere il malcostume, con controlli e mi dispiace dirlo, con multe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche