13 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

Cronaca News

Stop agli impianti, c’è anche il ricorso di Ilva in Amministrazione straordinaria

L'Ilva di Taranto
L'ex Ilva di Taranto ora Arcelor Mittal

Dopo Arcelor Mittal, anche Ilva in amministrazione straordinaria, proprietaria degli stabilimenti e degli impianti siderurgici dati in fitto ad Am, farà appello al Consiglio di Stato per sospendere la sentenza con cui sabato scorso il Tar di Lecce ha ordinato la chiusura, in 60 giorni, degli impianti dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico.

L’appello da parte di Ilva in amministrazione straordinaria, è in fase di predisposizione. Stesso discorso per ArcelorMittal, che già sabato, poche ore dopo la sentenza, aveva annunciato che avrebbe impugnato la sentenza del Tar al Consiglio di Stato. Sia Am che Ilva in As chiederanno la sospensiva del provvedimento col quale il Tribunale amministrativo di Lecce ha dato 60 giorni di tempo per spegnere gli impianti ritenuti inquinanti. Ricordiamo che il Tar ha respinto il ricorso che Am e Ilva in As avevano presentato contro l’ordinanza del febbraio 2020 con la quale il sindaco Rinaldo Melucci aveva intimato lo spegnimento dell’area a caldo. Intanto sul fronte sindacale, Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm, si sono rivolti ai nuovi ministri del Lavoro (Orlando), dello Sviluppo economico (Giorgetti), della Transizione Ecologica (Cingolani) e dell’Economia (Franco) chiedendo un intervento urgente per evitare il fermo dell’ex Ilva alla luce della sentenza del Tar.

Dal Governo, tuttavia, non risulterebbero giunti segnali di risposta alle sollecitazioni delle organizzazioni sindacali.

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