07 Marzo 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Marzo 2021 alle 18:00:25

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Taranto, domenica è uno snodo cruciale

foto di Taranto calcio
Taranto calcio

Non è esagerato definirlo un momento cruciale del campionato. Domenica allo stadio Erasmo Iacovone il Taranto affronterà il Picerno per la prima giornata di ritorno del campionato di serie D, girone H: e per i rossoblù il match con la compagine lucana può essere l’occasione per rafforzarsi in classifica e rimarcare con chiarezza le proprie ambizioni.

La squadra di mister Laterza viene dalla vittoria con il Lavello, una delle pretendenti per il salto di categoria, proprio come il Picerno: e quindi un successo rappresenterebbe un segnale chiaro da parte tarantina.

Anche perchè guardando la classifica gli ionici sono in una posizione per così dire particolare, visto anche il lungo stop delle scorse settimane causato dai casi Covid nella rosa tarantina.
In vetta al girone c’è il Casarano, con 29 punti realizzati in 15 partite; seguono a 28 punti proprio il Picerno, che ha giocato 16 partite, l’Andria – anche in questo caso 16 partite disputate – ed il Lavello che di match ne ha giocati 17. Poi ecco il Taranto, con 27 punti ma solo 14 partite disputate; sempre a 27 c’è l’Altamura, che però è sceso in campo 16 volte, due in più che i rossoblù devono recuperare le partite con Andria, Portici e Molfetta.

Insomma, capitan Marsili (che ha festeggiato domenica le 150 gare in rossoblù riservando parole al miele per il suo Taranto sui social) e soci potenzialmente possono prendere il largo ed il prossimo incontro è una occasione importantissima, visto che di fronte ci sarà una diretta concorrente.

Certo, quella che attende il Taranto non sarà una partita facile.

A lanciare il guanto di sfida è stato Antonio Zito, ex che allo Iacovone ha lasciato un ottimo ricordo e che oggi è uno dei punti di forza del Picerno allenato da Ciro Ginestra. Intervistato sulla pagina ufficiale della sua squadra, Zito ha messo in chiato che i lucani venderanno cara la pelle. “Qui ci sono giocatori che possono fare la differenza, ma è tutta la squadra, insieme, che deve fare la differenza. Nelle ultime uscite siamo stati ripresi dopo essere passati in vantaggio, ma questo anche per le condizioni del campo che non ci hanno fatto esprimere al meglio”.

Il Picerno non gioca nel ‘suo’ stadio, il Curcio, ma sul campo di San Gregorio Magno, dall’inizio di febbraio.

“Il Taranto è una buona squadra, che gioca sempre per vincere e può lottare per la promozione – siamo da meno, anche se sinora stiamo sprecando molto”.
Ad ogni buon conto, il Taranto vuole e può essere padrone del suo destino.

Il modulo sarà ancora 4-2-3-1, nel test del giovedì con la Juniores sono state undici le reti messe a segno: in evidenza Abayan e Marsili, autori di una doppietta a testa. Torna disponibile Gonzalez mentre saranno assenti lo squalificato Diaz ed il portiere Sposito, infortunato. Il calciatore è stato sottoposto a visita medica specialistica.

L’esame clinico ha rilevato la distrazione di secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro. Inoltre, informano dal Taranto, “si registra la lesione del legamento collaterale anteriore clinicamente non apprezzabile. Il calciatore, a seguito della diagnosi, non dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico ma dovrà seguire un percorso riabilitativo”.

I tre punti con il Lavello hanno ridato slancio ai rossoblù, dopo i mezzi passi falsi con Cerignola e Fasano. Domenica (calcio d’inizio alle 14.30) il campionato può vivere una svolta.

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