06 Marzo 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Marzo 2021 alle 18:00:25

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“Incrocio della paura”, il sindaco di Carosino chiede un incontro con l’Anas

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L’incrocio della paura tra Carosino e Roccaforzata

CAROSINO – Incrocio della paura: il sindaco richiede un incontro con l’Anas. L’ennesimo incidente stradale della scorsa settimana sulla strada San Giorgio Jonico – Monteparano, in prossimità dell’incrocio tra Carosino e Roc­caforzata, questa volta fortunatamente non ha provocato vittime. Le auto coinvolte si sono scontrate proprio in questo quadrivio che, in passato, è stato più volte interessato da diversi incidenti e ci è scappato anche il morto.

In quest’ultima occasione lo scenario presen­tatosi alle Forze dell’Ordine e al personale del 118, aveva fatto temere il peggio per il forte impatto tra le vetture e per la presenza, a bor­do di una delle due, di due bambini. Stavolta è andata bene, si fa per dire ovviamente, perchè vi sarebbero solo contusi ma, chi attraversa questo incrocio, non po’ quasi ogni volta con­fidare nella buona sorte. Storia vecchia quella di questo quadrivio che si trova posto sulla SS.n.7 ter San Giorgio Jonico-Monteparano, all’intersezione con la strada provinciale Ca­rosino-Roccaforzata, soprannominato incro­cio della paura. Tuttavia nonostante la “fama” di pericolosità niente o pochissimo è stato fat­to in tutti questi anni per renderlo più sicuro. E’ vero sul tratto provinciale dell’incrocio per i provenienti da Carosino o da Roccaforzata, è stata realizzata una piccola canalizzazione utile ad immettersi sulla statale e da questa sulle due strade. Ma è poca cosa e risulta, in termini di effettiva efficacia complessiva, una sorta di palliativo stando almeno ai numerosi incidenti stradali che vi si verificano. Forse una rotatoria potrebbe contribuire a risolve­re il problema? Crediamo di si e in tanti lo

stanno chiedendo da diversi anni. In un tempo in cui le rotatorie (o rondò che dir si voglia) proliferano praticamente in tante strade a traffico importante come questa strada stata­le, non si capisce come ancora sino ad oggi nessuno abbia ufficialmente invitato l’Anas ad un simile intervento per questo incrocio. Un diramazione che lo ricordiamo soprattutto a chi non è pratico di queste zone, coinvolge ben quattro municipalità e rappresenta al di la del traffico, comunque una problematica pro­pria di adeguamento stradale. Nello specifico segnaliamo la accentuata pendenza stradale dell’arteria proveniente da Monteparano in direzione San Giorgio e di quella provenien­te da Roccaforzata in direzione Carosino, che confluiscono appunto in detto incrocio. Inoltre esiste anche un problema di scarsa o ridotta visibilità a disposizione degli automo­bilisti provenienti da Carosino, i quali devono necessariamente sporgersi al li la della linea dell’incrocio per poter avere un buona visibi­lità sia a dx (provenienze da S.Giorgio J.) che a Sx (provenienze da Monteparano). Molto opportunamente, di recente, è stato il Sinda­co di Carosino Onofrio Di Cillo a muoversi sollecitamente nel tentativo di porre rimedio e mettere questo incrocio in sicurezza. La missiva indirizzata all’Anas e per conoscenza alla Provincia e agli omologhi di San Gior­gio J., Monteparano e Roccaforzata, chiede un incontro urgente a causa dell’incremento di incidenti stradali anche mortali sempre più frequenti in questo tratto di strada.

 

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