07 Marzo 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Marzo 2021 alle 18:00:25

Cronaca News

Una loggia tarantina su… Marte

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Una loggia tarantina su... Marte

“Libero pensiero” nello spazio. Destinazione Marte. La loggia tarantina n. 1536 del Grande Oriente d’Italia si accinge a festeggiare il secondo anniversario con una iniziativa davvero speciale.

«Lo scorso luglio ha ottenuto la carta di imbarco per partecipare simbolicamente alla missione Nasa Mars 2020 della sonda Rover Perseverance, che porta a bordo una targa di silicio sul quale è stato impresso il nome dell’officina, lanciata da Cape Canaveral setti mesi fa dal razzo Atlas V-541 – è riportato sul sito www.grandeoriente.it – L’arrivo sul pianeta rosso è avvenuto giovedì 18 febbraio – L’atterraggio della Rover Perseverance ha tenutoà il mondo con il fiato sospeso per sette minuti, tanto è durata l’operazione di discesa che ha portato la sonda a toccare l’arido suolo di Marte attraversandone l’atmosfera in totale automatismo. L’attrito con l’aria del pianeta ha rallentato notevolmente la caduta, ma ha scaldato la capsula che protegge la sonda a oltre mille gradi. Dopo quattro minuti, è stato aperto il paracadute supersonico, la Rover Perseverance ha espulso lo scudo termico di protezione, liberando la visuale per i sensori di ausilio all’atterraggio, tra cui un inedito sistema di riconoscimento delle caratteristiche del suolo, che nelle ultime fasi della discesa ha raccolto immagini a ripetizione, confrontandole con una mappa precaricata della zona d’atterraggio, per evitare aree ritenute pericolose. Infine, a due chilometri d’altezza, la navicella si è staccata dallo schermo protettivo posteriore e quindi dal paracadute, affidando la successiva discesa agli otto retrorazzi della Skycrane, certamente una delle più suggestive invenzioni della Nasa. Questa gru mobile ha portato il rover in una posizione sospesa pochi metri sopra la superficie, poi lo ha calato tramite corde di nylon; cavi recisi non appena Perseverance ha toccato terra mentre la Skycrane è volato via per schiantarsi a distanza di sicurezza».

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