12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Cronaca News

Il “Buon Samaritano” al centro della Settimana della Fede

La Concattedrale di Taranto
La Concattedrale di Taranto

Sul tema “Il Buon Samaritano: prendersi cura delle persone ferite e della casa comune”, da lunedì 1 a venerdì 5 marzo si svolgerà in Concattedrale la 49.ma edizione della Settimana della Fede, tradizionale appuntamento di quaresima organizzato dall’arcidiocesi. Gli incontri avranno inizio alle ore 19. Così commenta l’arcivescovo mons. Filippo Santoro: “L’evento della Settimana della Fede, a partire dall’icona del Buon Samaritano, attraverso alcuni testimoni, ci consente di proseguire insieme il cammino intrapreso all’inizio di questo anno pastorale” Aprirà la “Settimana”, lunedì 1 marzo, Gigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, che parlerà su “Il Vangelo della cura nella famiglia”.

Il relatore, 44 anni, sposato con cinque figli, è da sempre impegnato sui temi delle politiche familiari e ha ricoperto il ruolo di assessore tecnico alla famiglia e alla scuola del Comune di Roma. Nell’ottobre 2014 è stato il promotore del ‘movimento dei passeggini’ che ha coinvolto migliaia di mamme e papà in piazza del Campidoglio. Ha collaborato con Avvenire, Romasette, Vite, Popoli e Missione. Lo scorso anno ha pubblicato con la moglie Annachiara Gambini per la Sperling & Kupfer “Ci vediamo a casa” e “Adesso viene il bello”.

Nel 2012 ha fondato l’associazione “OL3 né indignati né rassegnati” che vuole invitare alle bellezza della politica quanti ascoltarono le parole di Giovanni Paolo II alla Giornata mondiale della gioventù di Tor Vergata (2000). Relatore di martedì 2 sarà don Luigi Maria Epicoco, preside dell’istituto di scienze religiose de L’Aquila che parlerà su “L’icona del Buon Samaritano”. Nato a Mesagne il 21 ottobre 1980, don Luigi è stato ordinato il 6 gennaio 2005, ha condotto diverse trasmissioni, in particolare su Radio Vaticana, Telepace, TV2000, Rai2, Radio 2. Dal 2017 è curatore del progetto editoriale del messalino edito dalla San Paolo. È regolarmente invitato in tutt’Italia a tenere delle conferenze, condurre degli esercizi spirituali e ritiri spirituali. Molte le sue pubblicazioni, fra cui “La luce in fondo. Attraversare i passaggi difficili della vita” (Rizzoli) e “Stabili e credibili. Esercizi di fedeltà quotidiana” (Paoline). Mercoledì 3, “Giovani, scuola ed educazione in tempo di pandemia” sarà il tema che affronterà da Chiara Scardicchio. Barese, 47 anni, docente di pedagogia generale e sociale all’università di Bari, la relatrice si occupa di progettazione e formazione nei contesti dell’educazione e della cura, ma soprattutto è dolcissima mamma di Serena, una bimba “speciale”, che molto le ha insegnato sul vero significato della vita e sul rapporto con la fede.

È autrice di varie pubblicazioni inerenti le connessioni pedagogiche e didattiche con le teorie della complessità. Nel settembre 2016 ha registrato il marchio “Educational Guerril Art” , relativo alla ideazione di percorsi di ricerca- form-azione che intrecciano didattiche dell’immaginario, cura di sé e partecipazione. Giovedì 4 sarà la volta di una tavola rotonda sul messaggio della 49.ma Settimana sociale dei cattolici italiani che sarà moderata da don Antonio Panico, vicario episcopale per la pastorale sociale, il lavoro, la giustizia e la custodia del Creato.

I partecipanti (Massimo Sabbatucci, segretario diocesano della Consulta delle aggregazioni laicali, Letizia Cristiano, presidente diocesano di Azione Cattolica, la collega Paola Casella in rappresentanza della commissione diocesana per la Custodia del Creato, Federica Carbotti, animatrice diocesana del Progetto Policoro, e l’assessore comunale agli Affari generali Annalisa Adamo) avranno il compito di illustrare il legame intrinseco esistente tra il messaggio proposto dalla prossima Settimana sociale che si terrà nel mese di ottobre a Taranto e l’enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco. Le conclusioni saranno affidate all’arcivescovo. L’ultimo giorno, venerdì 5 sarà caratterizzato da due momenti. Nel primo, mons. Filippo Santoro, in qualità di presidente del Comitato scientifico delle Settimane sociali, presenterà una sintesi dell’”Instrumentum laboris” elaborato dagli esperti per preparare le diocesi italiane al già citato importante appuntamento del prossimo autunno in città. Quindi, come da consolidata tradizione la Settimana della Fede sarà conclusa con la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dallo stesso arcivescovo. In tutte le serate l’ingresso in Concattedrale sarà contingentato, ma si potrà ugualmente assistere agli incontri in streaming attraverso il canale youtube dell’arcidiocesi.

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