27 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 20:52:00

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Ecobonus, perché cambiare o comprare l’auto

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Il 2021 è l’anno propizio per acquistare l’auto se non la si possiede oppure per cambiarla. Gli incentivi varati dal Governo Conte per rilanciare il mercato dell’auto dopo la flessione del 2020 riservano particolari vantaggi agli acquirenti.

Il primo interessante incentivo è l’ecobonus, un contributo cospicuo che può raggiungere i 10.000 euro se si sceglie di acquistare un’auto elettrica rottamando la propria vecchia auto inferiore ad Euro 6. Nello specifico gli incentivi sono di diversa entità e calibrati su diverse esigenze: – 10.000 euro (6.000 Ecobonus, 2.000 contributo statale, 2.000 sconto venditore), acquisto di un’auto nella fascia di emissioni tra 0 e 20 g/km con rottamazione di un vecchio veicolo; – 6.500 euro (2.500 Ecobonus, 2.000 contributo statale, 2.000 sconto venditore), acquisto di un’auto nella fascia di emissioni tra 21 e 60 g/km con rottamazione di un vecchio veicolo; – 6.000 euro (4.000 Ecobonus, 1.000 contributo statale, 1.000 sconto venditore), acquisto di un’auto nella fascia di emissioni tra 0 e 20 g/km senza rottamazione; – 3.500 euro (1.500 Ecobonus, 1.000 contributo statale, 1.000 sconto venditore), acquisto di un’auto nella fascia di emissioni tra 21 e 60 g/km senza rottamazione.

Un risparmio sui costi si può ottenere anche sulle diverse voci che ogni anno pesano sulle tasche degli automobilisti. Bollo, polizze assicurative e carburante rientrano fra quelle che danno diritto al 10% di Cashback di Stato. Il pagamento, ad esempio per il bollo, deve essere effettuato con carte di credito, debito, bancomat o con specifiche app (Satispay) in punti vendita come Sisal o Lottomatica e tramite gli sportelli postali o agenzie Aci. Lo sconto si applica su spese fino a 150 euro, mentre nessuno sconto è previsto per l’importo che eccede tale somma. Inoltre, lo scorso anno, a causa del lockdown e delle limitazioni alla circolazione introdotte per contrastare la diffusione del Covid, si è registrata una diminuzione degli incidenti e questo ha comportato anche un calo del costo delle polizze Rc auto (del 5,4% su base annua secondo l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni). Ulteriori novità si preannunciano nei prossimi mesi. Il 30 aprile entrerà in vigore il contratto base Rc auto. Si tratta di una tipologia contrattuale finalizzata ad agevolare i consumatori nella comparazione delle offerte delle varie compagnie e per orientarsi meglio nella scelta dei livelli di copertura assicurativa dei rischi.

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